VITERBO – Una verifica in tempo reale nella banca dati della polizia italiana e dei servizi di intelligence ha permesso già nell’immediatezza dell’attentato di Barcellona, appena diffuse le identità dei presunti attentatori coinvolti, di risalire al breve soggiorno italiano di uno di loro. Si tratta di Driss Oukabir, a nome del quale è stato affittato il furgone della strage. Nell’agosto del 2014 l’uomo è stato nel viterbese, ospite di una amica italiana conosciuta in Spagna.

“Sì, l’ho ospitato: è stata una semplice vacanza” avrebbe raccontato la donna alla polizia. La giovane avrebbe detto di non aver notato nessun comportamento anomalo nel marocchino che dopo alcuni giorni era ripartito. Secondo gli inquirenti, l’episodio non è in alcun modo collegato alla strage e ad altri fatti di terrorismo.

L’uomo, che si è dichiarato estraneo agli attacchi terroristici, è tuttora fermato mentre suo fratello Moussa, ritenuto l’autore dell’attentato sulla Rambla, è ricercato.

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