Ci troviamo a segnalare l’ennesima aggressione, questa volta verbale, ad un fisioterapista nostro iscritto del servizio domiciliare nella sede di Vetralla, a seguito del quale lo stesso, a causa dello stress procurato, è stato refertato in Pronto Soccorso con prognosi di 5 giorni.


Il tutto è avvenuto – Il Segretario Regionale comparto sanità Marco Piergentili e Massimo Grazini – perché l’Unità Valutativa Multidisciplinare, non ha autorizzato la fisioterapia domiciliare ad un paziente che si sposta autonomamente, alla guida della propria auto, e che deambula senza il bisogno di nessun ausilio.
Nell’esprimere la nostra vicinanza all’operatore coinvolto, auspichiamo un intervento deciso da parte della Asl, a tutela di tutti gli operatori e del servizio pubblico, ancora una volta interrotto a seguito di un’aggressione.