polizia cellulare

VITERBO – Sono stati individuati e denunciati dagli uomini della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Viterbo i due minorenni che hanno seriamente danneggiato il sistema di videosorveglianza di un condominio del centro storico del capoluogo.

Tutto nell’ambito delle accresciute attività di investigazione dirette a garantire la fruizione dei diritti individuali, incluso quello all’integrità dei beni immobili in riferimento al decoro urbano. L’attività ha avuto origine da una denuncia in cui veniva rappresentato che le videocamere del sistema di sorveglianza di un condominio del centro storico erano state seriamente danneggiate con il muro sottostante che risultava imbrattato da evidenti segni di graffiature.

L’esame delle immagini registrate dal sistema video, acquisite dagli operanti, consentiva di osservare i volti degli autori che venivano subito riconosciuti dai poliziotti e convocati in Questura per i necessari accertamenti. I due ragazzi, un quattordicenne di nazionalità sudamericana e un coetaneo viterbese, entrambi residenti nel Capoluogo, sono stati, quindi, deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per danneggiamento e deturpamento di cose altrui in concorso tra loro ed affidati ai genitori.

L’intervento della Squadra Mobile ha tenuto conto della minore età degli autori del reato investendo, per quanto di specifica di competenza, anche i servizi sociali del Comune di Viterbo in relazione agli aspetti di tutela di uno dei minori agli stessi già segnalato. Permane altissima l’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile volta al contrasto di ogni tipo di illegalità.

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