Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi un delicato intervento di recupero di un escursionista bloccato a circa 2400 metri d’altitudine sui Monti della Laga in provincia di Rieti, al confine tra Abruzzo, Lazio e Marche.

L’uomo, un anziano di 75 anni, era impegnato da ieri in escursione tra il Monte Gorzano e Cima Lepri quando, durante la scorsa notte, ha telefonato ai familiari manifestando un chiaro bisogno di aiuto.

Le ricerche sono iniziate dopo che i familiari stessi hanno allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). I tecnici del CNSAS, provenienti da Lazio e Marche, hanno battuto per l’intera notte le zone che l’uomo ha indicato sommariamente di aver percorso.

Essendo la località una zona di media montagna fuori dai sentieri classici e soprattutto coperta a tratti dalle rete dei cellulari, le ricerche si sono protratte per diverse ore. Verso le ore 10:00 di oggi l’escursionista è stato avvistato da parte di un elicottero dei Vigili del Fuoco in sorvolo sulla zona ma, a causa delle difficili condizioni meteo, non ne è stato possibile il recupero.

L’anziano è stato dunque raggiunto nella tarda mattinata da una squadra di terra del Soccorso Alpino che, dopo aver constatato un principio di ipotermia, lo ha rifocillato e adeguatamente coperto. Nel primo pomeriggio, grazie alle condizioni meteo ormai favorevole, l’anziano e i tecnici del CNSAS sono stati recuperati dall’elicottero dei Vigili del Fuoco.

L’uomo è stato dunque elitrasportato all’ospedale di Teramo. Sul posto, oltre ai tecnici del Soccorso Alpino, anche gli uomini dei Vigili del Fuoco di Rieti e i militari dell’Arma dei Carabinieri di Amatrice.

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