MONTEFIASCONE – Alcuni fatti, a volte sono incomprensibili, alcune volte sono casuali, altre volte sono inclassificabili se non in un contesto di sabotaggio. Quanto accaduto, in questo pomeriggio, presso il civico cimitero di Montefiascone, non riusciamo a immerlo se non nell’ultima di queste categorie; andiamo ai fatti.
Intorno alle quindici del pomeriggio, dopo che per tutta la mattinata tutto l’impianto idrico aveva erogato acqua regolarmante alle numerose fontanelle dislocate per il cimitero, improvvisamente, le stesse fontanelle sono risultate asciutte. Da immaginarsi i disagi arrecati ai molti visitatori presenti nel cimitero per accudire le tombe dei propri cari con la sostituzione dei fiori, la pulitura delle cappelle, il ricambio d’acqua nei vasi; conseguente pioggia di reclami presso il custode di turno, il quale, con molta meraviglia ha appreso la negativa notizia, rispondendo che sull’acquedotto non vi era alcun intervento in corso, ne era necessario farlo, per cui, l’acqua nelle fontanelle doveva venire regolarmente.

Il custode, subito, informava il consigliere A. Merlo, addetto al cimitero, che si recava immediatamente sul posto, dialogava con il custode per capire cos’era accaduto o che poteva essere successo per giustificare la mancanza d’acqua lamentata dai cittadini.

Fatte alcune verifiche a varie fontanelle e sulle condotte dell’acquedotto, tutto risultava in ordine e non si riscontrava alcun segno di perdita. A quel punto al custode veniva da fare l’unica ipotesi possibile: forse è chiuso il rubinetto sulla condotta principale, ma chi ha potuto farlo!? Si è provveduto a fare tale verifica e la supposizione si rivelava azzeccata; il rubinetto sulla condotta principale era stato chiuso.

Il custode ha immediatamente riaperto il rubinetto e l’acqua e tornata, di nuovo, con regolarità, in tutte le fontanelle; cosa pensare?!

Qualche ignoto idiota, diversamente non lo si può chiamare, è stato il commento immediato, aggiungendo che durante il periodo delle ore centrali della giornata, concomitanti con il pranzo, l’illustre ignoto idiota, era intervenuto ed aveva chiuso il rubinetto. Uno scherzo? di pessimo gusto; un sabotaggio per mettere in cattiva luce il positivo operato del Merlo in questi giorni nell’abbellimento del cimitero!? Probabile.

Ora si sta pensando di prendere i dovuti provvedimenti tecnici per salvaguardare il rubinetto da altre simili manomissioni senza escludere un’approfondita indagine per l’individuazione dell’ignoto idiota che, comunque, s’ipotizza dover essere qualcuno che conosce l’impianto o qualcuno che conosce molto bene il cimitero e le sue strutture di servizio. Sia il Merlo che il custode hanno poi posto le dovute scuse ai visitatori del cimitero riferendo l’assurdità accaduta.

Brigliozzi Pietro

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