VITERBO – Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Tarquinia e Monterosi assicurano, in questi giorni, controlli costanti sia dei limiti di velocità, sia delle attività imprenditoriali connesse alla circolazione stradale.

L’eccesso di velocità continua a rappresentare una delle principali cause (o, quantomeno, una rilevante concausa) della incidentalità sulle strade italiane ed europee: si consideri che nel 2016 le vittime di sinistri nei Paesi U.E. sono state circa 25.800. L’obiettivo è quello di incrementare i livelli di sicurezza sulle arterie viarie e, conseguentemente, ridurre il numero di vittime da incidente stradale.

In questo senso, la Polstrada sta da tempo attuando una campagna di sensibilizzazione in merito alla pericolosità dovuta alla velocità eccessiva, ponendo in essere sia un’azione di prevenzione, tramite la presenza e l’attività delle pattuglie sulle arterie della nostra provincia, sia di repressione allorché vi sono utenti che mettono a repentaglio la propria e l’altrui incolumità.

Per tali ragioni, gli operatori della Polizia Stradale dedicheranno diverse giornate del mese di marzo allo svolgimento di controlli sulla velocità nell’ambito delle principali strade provinciali.

L’obiettivo rimane quello di ottenere una costante riduzione degli eventi infortunistici, con il conseguente decremento delle persone decedute, ferite e dei “danni sociali” derivati.

L’attività, che si concentrerà soprattutto sulla SS675 “Orte-Viterbo”, la SR2 “Cassia” e la SS1 “Aurelia”, verrà effettuata prevalentemente con l’utilizzo dell’apparecchiatura “telelaser”.

Parallelamente a tali dispositivi, la Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polstrada, unitamente a personale specializzato dei Distaccamenti di Monterosi e di Tarquinia, prosegue nelle attività di controllo di tipo amministrativo presso le concessionarie auto, le officine meccaniche, gli autodemolitori, le carrozzerie ed i gommisti della provincia. Si tratta di una serie di accertamenti che spaziano da quelli amministrativi a quelli tecnici e specialistici, per arrivare a sanzioni anche di tipo penale. Il rispetto delle normative legate allo smaltimento dei rifiuti (si pensi, ad esempio, agli olii esausti di un’officina o agli pneumatici usurati oppure alle vernici utilizzate nelle carrozzerie), ma anche la regolare acquisizione delle autorizzazioni e delle licenze, sono le principali verifiche che gli agenti della Polstrada effettuano nell’ambito di tali attività commerciali.

Nel mese di febbraio, la Squadra di P.G. sezionale ha posto in essere diversi controlli amministrativi specialistici che hanno interessato 2 rivendite auto, 1 carrozzeria, 4 autofficine, 2 gommisti nelle località di Viterbo, Canino, Bassano Romano e Montalto di Castro, svolgendo accertamenti tecnici su un totale di 27 autoveicoli e su 11 persone titolari o consegnatari delle attività commerciali, nonché su 3 società, riscontrando alcune irregolarità sulla tenuta dei registri e sullo smaltimento dei rifiuti.

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