polizia cellulare

VITERBO – Nell’ambito dei servizi di controllo intensificati dalla Polizia di Stato nel Capoluogo, gli uomini della Squadra Volante della Questura hanno tratto in arresto un rapinatore, di 53 anni, di origine siciliane e residente in un paese della provincia.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 20,30 di ieri, quando la Squadra Volante, su disposizione della Sala Operativa della Questura, si portava in una via del centro storico ove era stato segnalato un uomo che, dopo aver effettuato una rapina a mano armata in una farmacia, stava fuggendo.

Immediatamente sul posto i poliziotti intercettavano il soggetto, che però si dirigeva in una zona ove non era possibile proseguire con l’autovettura. Ma ciò non ha rappresentato un ostacolo per i poliziotti. Infatti una Volante proseguiva bloccando una via d’uscita, mentre il personale dell’altra autovettura continuava l’inseguimento a piedi, raggiungendo e bloccando il malvivente.

Dagli accertamenti investigativi, effettuati anche con escussione di diverse prove testimoniali, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ricostruendo l’accaduto, hanno accertato che l’uomo si era introdotto nell’esercizio commerciale chiedendo un medicinale per il quale era necessaria la prescrizione. A seguito del rifiuto del medico, il soggetto, simulando di avere una pistola in tasca, faceva il gesto di puntarla verso il farmacista e, dopo aver minacciato di sparargli, si faceva consegnare le banconote in cassa, per una valore di 300 euro, fuggendo poi a piedi.

L’uomo, condotto negli Uffici della Questura, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto per rapina e custodito presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo. Nella mattinata odierna, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la liberazione dell’uomo con obbligo di firma e presentazione due volte al giorno presso la polizia giudiziaria.

Lo stesso, inoltre, con provvedimento del Questore, è stato sottoposto alla misura di prevenzione del rimpatrio al luogo di residenza con divieto di ritorno nel comune di Viterbo per anni tre.

Prosegue l’intensificazione dei servizi di vigilanza da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico disposta dal Questore di Viterbo, per garantire un capillare controllo del territorio ai fini preventivi.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email