PROVINCIA – Nel quadro di un piano di servizi di controllo del territorio eseguito dalla Compagnia Carabinieri di Montefiascone, sotto il coordinamento e la direzione del Comando Provinciale di Viterbo, rivolto maggiormente a reprimere i reati contro il patrimonio, sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi.

A Bagnoregio i militari della locale stazione intercettavano un’autovettura sospetta che si aggirava per vie del paese con a bordo una donna proveniente da un campo nomadi di Roma; il veicolo veniva sottoposto ad un’accurata perquisizione al termine della quale veniva rinvenuto del materiale di sospetta provenienza furtiva (vari monili in oro ed oggetti in ceramica), nonché tre cacciavite ed una pinza, il tutto sottoposto a sequestro penale. La donna veniva denunciata all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

A Civitella d’Agliano sono stati denunciati due soggetti originari di Reggio Calabria per aver commesso una truffa ai danni di un cittadino della zona; la vittima del reato aveva versato la somma pattuita di € 3.500 per l’acquisto di un trattore agricolo tramite un portale internet di annunci senza pero mai ricevere nulla da parte dei venditori.

A Montefiascone sono state denunciate due persone per diffamazione poiché attraverso un social network avevano diffuso frasi offensive e foto riguardanti terze persone offendendo la loro reputazione. Inoltre veniva deferito per il reato di “rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per il controllo dello stato di ebbrezza alcolica e dell’assunzione di stupefacenti” un soggetto coinvolto in un sinistro stradale, al quale veniva ritirata la patente.

A Grotte di Castro sono stati deferiti per il reato di favoreggiamento personale quattro soggetti di Napoli poiché nel corso di un’indagine svolta in relazione ad una truffa, avevano favorito gli ignoti autori del reato non fornendo elementi idonei alla loro identificazione. Inoltre i militari traevano in arresto un pregiudicato della zona in esecuzione di un provvedimento di detenzione domiciliare in quanto responsabile dei reato di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

A Onano sono stati denunciati tre soggetti titolari di esercizi commerciali per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità poiché non ottemperavano alle ordinanze ed alle diffide emesse dal comune di Onano in riferimento ad alcuni adempimenti da eseguire nell’ambito delle loro attività professionali.

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