VITERBO – Gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, con l’ausilio del personale della Squadra Volante, hanno intercettato due cittadini albanesi con numerosi precedenti penali per furto e spaccio di sostanze stupefacenti. Da un successivo controllo, i due venivano travati in possesso di strumenti atti allo scasso, tra i quali un piede di porco.

Non solo. Le approfondite verifiche, effettuate anche attraverso la consultazione delle banche dati disponibili, consentivano ai poliziotti di far emergere che entrambi gli stranieri erano stati espulsi dal territorio nazionale. Uno degli albanesi, di 41 anni, dimorante a Viterbo, è stato tratto in arresto in quanto rientrato con documenti falsi, mentre l’altro, di 26 anni, che non aveva mai lasciato l’Italia, è stato denunciato perché inottemperante all’ordine di espulsione.

I due, a conclusione del processo per direttissima, sono stati condannati ed allontanati dal territorio nazionale. Permane altissima l’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile volta a stroncare ogni tipo di reato.

L’operazione è stata attuata nell’ambito di specifici servizi pianificati in Questura e finalizzati al contrasto dei reati predatori, nonché dell’immigrazione clandestina.