VITERBO – La settimana che va dal 9 al 15 marzo vedrà gli Agenti della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e i colleghi dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, principalmente impegnati all’attuazione dell’operazione europea sulla sicurezza stradale denominata “Seat-Belt”: si tratta di un’attenta e continua attività di prevenzione e repressione focalizzata in maniera precipua all’uso corretto delle cinture di sicurezza.

 

Infatti, i dati statistici confermano che, a fronte di una sempre maggiore sensibilizzazione e consapevolezza da parte degli automobilisti sull’uso dei sistemi di ritenuta per i passeggeri dei sedili anteriori dei veicoli, di contro persiste ancora una certa riluttanza al loro corretto utilizzo da parte degli occupanti i sedili posteriori. Allo stesso modo, risultano esserci delle “resistenze” riguardo all’uso dei predetti dispositivi per i bambini che utilizzano i seggiolini.

 

La campagna cui si fa riferimento ha ovviamente una portata ed un respiro europeo: l’Italia, per mezzo della Polizia Stradale, ha aderito a tale iniziativa con l’obiettivo di ottenere sia una costante riduzione degli eventi infortunistici su strada, sia un decremento delle conseguenze che scaturiscono da tale fenomeno, in ordine al numero di persone decedute, ferite ed ai conseguenti “danni sociali” da esso derivanti. Il monitoraggio del fenomeno avverrà su tutte le arterie principali della provincia, ove verranno approntati dei posti di controllo o attuate delle verifiche a campione sugli automobilisti in transito.

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