Siringhe tra i rifiuti al cimitero di Montefiascone (foto)

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Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – La parte nuova del civico cimitero di Montefiascone versa nel più totale degrado e questa non è cosa nuova; la realtà che, ora più che mai, sorprende, è la duplice faccia che si vuole dare al medesimo con provvedimenti da una parte apprezzabili e sagge, come la raccolta differenziata degli specifici rifiuti, dall’altra rimangono i lavori incompiuti da anni e quindi sono altamente deprecabili ed ingiustificabili.

 

Lavori semi abbandonati che mettono in luce anche la pericolosità che tali dissesti provocano a chi cammina per il principale viale del cimitero allorché, soddisfacendo il sacrosanto diritto di visitare i propri cari defunti, deve obbligatoriamente passare lungo di esso. Il viale in terra battuta è cosparso di buche ricettacolo dell’acqua piovana, pozzetti delle linee elettriche rotti, senza coperchio o protetti d pezzi di vecchie tavole, altri sollevati oltre il livello del terreno, betonelle dei viali laterali in dissesto, le telecamere di controllo dell’ingresso sembra siano da anni fuori servizio. Ci limitiamo poi a non aprire il discorso sul pietoso stato delle piazzole di base per la costruzione di cappelle, acquistate da anni, allorché fu realizzato l’ampliamento del cimitero, sui quali ancora non è stato realizzato nulla ed essi si stanno sgretolando sotto l’inclemenza delle cattive condizioni atmosferiche mentre il politico addetto al cimitero cerca spazi per realizzarvi sarcofagi e cappelle.

 

Come se tutto questo poi non bastasse, alle ore otto e trenta di questa mattina, giovedì, undici febbraio duemilasedici, negli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti spiccavano almeno due siringhe di dubbio uso e dubbia origine. Nulla vieta di pensare che il civico cimitero, già considerato poco nella sua sacralità, visto che ora vi si portano cani, vi si fuma tranquillamente, possa diventare luogo di ulteriore depravazione. Una vigilanza più attenta è ormai più che necessaria.

 

E allora ogni riflessione è degna di attenzione. La maggior parte, per non dire la totalità dei frequentatori del cimitero, in visita ai loro cari, biasima questa situazione di degrado strutturale che si protrae da anni, intanto, risulta che, più volte, siano state fatte le dovute segnalazioni per ottenere il risanamento di questa situazione; segnalazioni cadute nel vuoto in quanto il consigliere comunale di maggioranza, addetto al cimitero, più che preoccuparsi per finire questi lavori si adopera alla ricerca di spazi liberi, per poi venderli al fine di realizzarvi sarcofagi o cappelle, anche in posizione di dubbia valenza sia estetica che funzionale.

 

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