VITERBO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo, nell’ambito delle strategie di contrasto al traffico di droga tracciate dal Comando Provinciale, hanno messo a segno un altro importante risultato, arrestando un italiano.

Da giorni, come riportato in un comunicato dell’Arma, i militari tenevano sotto stretta osservazione un disoccupato residente a Viterbo, già conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari, essendo stato già implicato in altre importanti inchieste condotte a Viterbo nei confronti di spacciatori di stupefacenti.

L’uomo, quindi, veniva fermato nei pressi della sua abitazione e trovato in possesso di oltre 160 grammi di cocaina, di ottima qualità, dalla quale sarebbe stato possibile ricavare numerosi dosi da spacciare.

La successiva perquisizione all’interno dell’appartamento del soggetto permetteva ai Carabinieri di rinvenire la somma di contanti di 2.800 euro, provento dell’attività di spaccio, diversi telefonici cellulari e numerose sim card, impiegati per mantenere i contatti con la “clientela” e materiale idoneo a confezionare in dosi la droga.

L’uomo, con la grave accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, veniva arrestato e tradotto nel carcere di Mammagialla, dove viene tuttora trattenuto in esecuzione alla misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo in sede di convalida dell’arresto.

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