Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, unitamente ai colleghi dei Distaccamenti di Tarquinia e Monterosi, sono impegnati in questi giorni nelle attività di contrasto delle infrazioni al Codice della Strada che riguardano in maniera specifica il trasporto delle merci pericolose.

L’accordo europeo che regola il trasporto di tali tipologie di sostanze prende il nome di “ADR”: contiene le disposizioni normative per la loro corretta e sicura movimentazione su strada, in merito ai criteri di imballaggio, fissaggio del carico e contrassegno. “ADR”, infatti, è l’acronimo del francese “Accord européen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route”, in italiano “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”. Tutti i conducenti di mezzi che trasportano merci pericolose, pertanto, devono essere in possesso di un certificato per il trasporto delle medesime, il cosiddetto “patentino ADR”. Ogni camion che trasporta tali prodotti deve essere, altresì, dotato di un equipaggiamento speciale, che comprende segnali di avvertimento pieghevoli arancioni, casco, occhiali protettivi e due estintori. E’ intuitiva l’opportunità che tali veicoli siano costantemente controllati, dato il potenziale pericolo rappresentato dalla loro marcia su strada (si pensi a prodotti chimici, petroliferi, gas, ecc.).

In quest’ottica, il Compartimento Polizia Stradale per il Lazio e l’Umbria ha organizzato, presso un’area di servizio dell’A1 del territorio provinciale, un dispositivo di alto impatto per il controllo di legalità nel settore del trasporto di merci pericolose, a cui hanno partecipato diversi equipaggi della Polstrada. Sono stati controllati 40 mezzi pesanti, 34 nazionali e 6 comunitari; sono state accertate un totale di 117 infrazioni, di cui 90 specifiche relative alla normativa ADR, con 14 sanzioni legate a carenza di documentazione, 61 ad aspetti attinenti il veicolo, 15 relative all’equipaggiamento di sicurezza e 2 inerenti i tempi di guida e di riposo. Gli agenti, complessivamente, hanno riscontrato illeciti amministrativi attinenti alla specifica normativa pari ad oltre 17.000 euro. Inoltre, si è proceduto al ritiro di 2 patenti e 4 carte di circolazione.

Sulle principali arterie provinciali e nei pressi degli snodi viari più importanti, le pattuglie Polstrada continueranno ad effettuare controlli a campione, in modo specifico su tali tipologie di trasporto su gomma.