VITERBO – Nei giorni scorsi gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura intervenivano presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Belcolle ove i sanitari avevano segnalato la presenza di una trentenne, residente nel capoluogo, coniugata e madre di tre bambini, che colta da grave malore dichiarava di aver volontariamente ingerito della cocaina.

Le immediate indagini, unitamente ad una perquisizione domiciliare a casa della donna, consentivano una compiuta ricostruzione dei fatti.

L’ingestione dello stupefacente risultava dovuta al fatto che la donna, mentre si trovava nella propria abitazione con un quantitativo di cocaina occultato all’interno della stessa, aveva confuso alcuni uomini che stazionavano in strada con appartenenti alle forze dell’ordine.

Presa dal panico, come confermato dal marito presente, temendo un controllo si era precipitata a gettare una parte della cocaina nel water, ingerendo poi il quantitativo rimanente.

All’interno dell’appartamento, situato nell’area nord di Viterbo, i poliziotti della Squadra Mobile e della Squadra Volante rinvenivano e sequestravano un quantitativo di hashish, sostanza da taglio nonché un bilancino di precisione e uno strumento per l’inalazione di stupefacenti.

Il marito, un quarantenne viterbese con precedenti specifici, veniva denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

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