A smascherarlo è stato il sistema alloggiati web della Polizia di Stato che ha segnalato la presenza in una struttura ricettiva del Capoluogo di un cittadino rumeno ricercato. Gli operatori della Polizia di Stato della Sala Operativa della Questura di Viterbo non hanno perso tempo e, giunta la segnalazione, si sono immediatamente attivati consultando le diverse banche dati disponibili approfondendo, così, la situazione dello straniero.

Dagli scrupolosi accertamenti è emerso, a carico dell’uomo, di 31 anni, un ripristino di ordine di carcerazione per traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Immediatamente gli uomini della Squadra Volante si sono portati presso la struttura ove hanno rintracciato l’uomo traendolo in arresto. Lo stesso è stato poi associato al carcere di Firenze Sollicciano.

“Alert Alloggiati” è un software che, nato con il compito di agevolare i titolari di hotel ed altre strutture ricettive nella comunicazione alla Questura delle note “schedine”, aiuta la Polizia di Stato a rintracciare persone ricercate per vari motivi. Con l’immediata comunicazione telematica, infatti, alla Centrale Operativa viene segnalata la presenza dell’ospite che, qualora fosse ricercato, fa scattare immediatamente un “alert” per cui si invia un equipaggio della Volante presso la struttura per la verifica.