Cotral inizia a vincere nelle sedi giudiziarie i ricorsi verso alcuni degli accertamenti svolti dall’ispettorato territoriale del lavoro (ITL) di Viterbo – è quanto dichiara la Presidente dell’azienda Amalia Colacecidopo l’emanazione della sentenza numero 258 del 2019 del Giudice di Pace che annulla la sanzione per non aver osservato le disposizioni contenute nel regolamento europeo n. 561/2006 in materia di tempi di guida e di riposo dei conducenti.
Nella decisione del Giudice di Pace si precisa inoltre che l’ispettorato, al quale va il mio ringraziamento, ha svolto il proprio lavoro con professionalità.

Rimane forte la perplessità nei confronti di alcune sigle sindacali che hanno sporto denuncia contro l’azienda, sostenendo con i lavoratori per mesi la tesi secondo la quale Cotral non avrebbe rispettato la normativa italiana ed europea in materia di sicurezza sul lavoro. Qualcuno ora dovrà spiegare – conclude Colaceci – come ha potuto sostenere che la più grande azienda di trasporto extraurbano d’Italia imponesse condizioni di lavoro illegittime rispetto alle norme, agitando inutilmente i lavoratori. Delle due l’una, o si è incompetenti o si è in malafede. L’esito della sentenza – come pure già avevano chiarito gli accertamenti preventivi – conferma definitivamente la correttezza dei comportamenti verso i lavoratori.