Tradizione tra modernità e innovazione, nuove tecnologie e capacità di intuire le esigenze del momento: gli imprenditori del distretto industriale civitonico al Cersaie di Bologna, appuntamento internazionale dell’arredo bagno e dei complementi d’arredo, ancora una volta hanno fatto centro, conquistando con i loro prodotti i mercati di tutto il mondo. Nonostante il periodo di crisi.

Questa mattina il sindaco Luca Giampieri e l’assessore alle attività produttive Giovanna Fortuna hanno visitato a Bologna gli spazi espositivi di Olympia, ArtCeram, Alice, gruppo Colavene, Flaminia e Simas, potendo apprezzare il design unico e la tecnologia di ultima generazione dei prodotti presentati dalle aziende civitoniche.

Ceramica Flaminia Civita Castellana 667x350

“Risparmio energetico e tantissime sfumature di colore caratterizzano la produzione esposta dalle nostre aziende in questa edizione del Cersaie – commenta il sindaco Giampieri – ed è apprezzabile lo sforzo di presentarsi ai mercati con proposte all’avanguardia nonostante le grandi difficoltà che il settore ceramico sta vivendo per l’aumento dei costi dell’energia”.

Ceramica Civita Castellana Al Cersaie 667x350

“I sanitari e l’arredo bagno made in Civita Castellana permettono di consumare soli 3,5 litri d’acqua per lo scarico – spiega l’assessore Fortuna -, o propongono la versione con scarico circolare con anche programma di sanificazione. Qualità e servizi di standard elevatissimo che hanno conquistato anche i mercati più esigenti”.

“Un plauso alle nostre imprese – concludono Giampieri e Fortuna – che non solo dimostrano di resistere in una situazione difficile, ma sono anche capaci di innovarsi e di puntare sul risparmio energetico”.

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