“Da Telese a Viterbo. La mia vita” non è solo un’autobiografia è il racconto della vita dell’autore, Antonio Di Pietro, ma anche di una delle aziende più longeve di Viterbo, la Conto-Graph e dei suoi rapporti con un’azienda storica del Belpaese: la Olivetti, di cui è concessionario di zona da mezzo secolo. Il suo libro, pubblicato dalla Casa Editrice Serena, verrà presentato prima a Viterbo, nella sala del monastero di Santa Rosa, venerdì 16 settembre alle ore 18:00, successivamente il 1 ottobre alla stessa ora alle Terme di Telese.

“Ho voluto rendere omaggio al mio Comune di nascita, Telese Terme – dice Di Pietro – ed a quello che mi ha adottato 52 anni fa, Viterbo”. Gli appuntamenti di Viterbo e Telese non saranno solo una presentazione del libro, ci sarà anche una sorpresa per entrambe le  città. “da telesino ho rappresentato la Olivetti a Viterbo per oltre 50 anni e vorrei che rimanesse un segno tangibile di questa mia significativa esperienza.”

Perché questo libro?

“Non è ostentazione di vanità personale ma piuttosto espressione scritta di legittimo orgoglio per l’impegno svolto nella società e per la società. Seguendo sempre quella stella cometa che si chiama famiglia e che si porta dietro quella chioma brillante dell’amicizia.

Ho avuto l’opportunità e la capacità di ricoprire ruoli importanti per un imprenditore: presidente dei commercianti di Viterbo alla Confcommercio, presidente della Viterbese Calcio a metà degli anni ’80, socio della Banca di Viterbo da 25 anni, con una presenza costante nel sociale ed attività di rappresentanza nel consorzio Ciap, nella Surrena ed attualmente nell’Apea” della zona artigiana/industriale Poggino/Ciprovit.

Nel libro sono raccontati diversi aneddoti divertenti: l’incontro casuale con Vittorio Sgarbi alla festa patronale di Guardia Sanframonti, che si svolge il 15 agosto ogni 7 anni, quello con il suo omonimo Antonio Di Pietro alla Camera di Commercio di Viterbo negli anni 2000, e non solo. “Da presidente della Viterbese – spiega ancora Di Pietro – ho avuto l’occasione di incontrare il presidente e l’allenatore della Roma, rispettivamente Dino Viola e Sven Goran Erikson, in occasione dell’amichevole tra le due squadre a Roma. L’accoglienza fu affettuosa e simpatica”. Il passaggio del libro a cui è più affezionato? “In realtà sono due: la famiglia e la Olivetti: sono momenti e legami forti, essenziali della mia vita”.

Le modalità sulla distribuzione del libro, anche qui con una sorpresa, saranno rese note nel corso della presentazione. All’iniziativa sono stati invitati sia la sindaca Chiara Frontini, il sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso, numerosi colleghi, ex dirigenti della Olivetti e tanti cari amici.

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