L’anno appena concluso si è rivelato un anno positivo per il settore immobiliare in Italia, e in modo particolare per la regione del Lazio e la capitale. Le richieste di mutuo infatti sono aumentate, complice anche il calo dei prezzi che ha caratterizzato il 2015.

Secondo le statistiche dell’Agenzia delle Entrare, nel 2015 le richieste di mutuo sono quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente, con un aumento del 94%. Numeri a cui non era più abituato un settore che è da ormai diversi anni in recessione e fatica a riprendersi decisamente. Il mercato immobiliare in generale ha quindi chiuso con un aumento del 10%.

Ma quali sono state le cause principali di questo aumento? Sicuramente la maggiore flessibilità nella concessione del credito da parte degli istituti bancari, che hanno concesso un più ampio numero di mutui e a costi minori.
I tassi d’interesse infatti hanno subito un calo notevole rispetto all’andamento degli ultimi anni, con i tassi fissi che non hanno superato il 2.5% e i tassi variabili che si sono abbassati fino ad arrivare all’1.5%.

La tecnologia inoltre, ha facilitato particolarmente i processi e il flusso di informazioni di un settore da sempre caratterizzato da tempi operativi lunghi. Oggi è infatti possibile conoscere numerose informazioni grazie a strumenti gratuiti presenti sul web, tra cui la possibilità di confrontare e programmare le rate di un possibile mutuo senza doversi recare in banca, potendo così scegliere consapevolmente la soluzione più adatta.

A Roma il calo dei prezzi degli immobili ha raggiunto il 2% nel 2015, con un prezzo medio di 3500 euro al metro quadro. Sono quattordici le zone romane che hanno chiuso l’anno con un considerevole calo dei prezzi, tra cui Roma Est e Giustiniana – Olgiata. A distinguersi pochi quartieri come Monte Mario, Lombroso e Malagrotta che hanno registrato un aumento nei prezzi di vendita.

Questi sono i motivi per cui gli Italiani e i Romani sono stati molto più propensi ad acquistare una casa, e si prevede che il trend di crescita possa continuare anche nel 2016. Anche i costi dei traslochi hanno seguito l’andamento del prezzo degli immobili, con numerose offerte e costi più bassi. Grazie alla sharing economy e nuove iniziative è possibile risparmiare anche il 30-40% sui costi di trasferimento, prezzi a cui hanno cercato di adeguarsi anche le tradizionali aziende di traslochi Roma.
Per tutti questi motivi e non solo, per il settore immobiliare si prospetta un anno molto positivo.

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