Comune Viterbo lega

VITERBO – La giunta comunale di Viterbo ha sancito, tramite delibera votata all’unanimità, di confermare anche per l’anno 2018 le medesime aliquote e detrazioni deliberate per l’anno 2015, e confermate anche per l’anno 2016 e 2017, per la componente IMU dell’Imposta Unica Comunale (IUC), che di seguito vengono elencate a mero scopo conoscitivo:

Fattispecie

Aliquote

Abitazione principale e relative pertinenze (per le unità immobiliari di categoria A1, A8, A,9)

Aliquota per l’abitazione principale e relative pertinenze pari a quella prevista per l’anno 2014

4,1

per mille

Altri immobili CATEGORIE A e B

Aliquota ordinaria pari all’aliquota prevista per l’anno 2014 (1,03 %) maggiorata di 0,03 punti percentuali

10,6

per mille

Altri immobili CATEGORIE C e D e Aree Fabbricabili

Aliquota ordinaria pari all’aliquota prevista per l’anno 2014 0,96%) maggiorata di 0,03 punti percentuali

9,9

per mille

Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente (per le unità immobiliari di categoria A1, A8, A,9)

Aliquota agevolata, pari all’aliquota prevista per l’abitazione principale per l’anno 2014, per l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Tale unità immobiliare per effetto dell’art. 13 del regolamento comunale relativo allimposta municipale propria è considerata direttamente adibita ad abitazione principale. Allo stesso regime dell’abitazione soggiace l’eventuale pertinenza;

4,1

per mille

Unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso

(per le unità immobiliari di categoria A1, A8, A,9)

Aliquota agevolata, pari all’aliquota prevista per l’abitazione principale per l’anno 2014, per l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso;

4,1

per mille

Soggetti passivi che concedono in locazione, a titolo di abitazione principale, immobili alle condizioni definite dal comma 3, dell’art. 2, della legge 9/12/1998, n. 431

Aliquota agevolata pari all’aliquota ordinaria, sopra indicata, diminuita di 0,05 punti percentuali in favore dei soggetti passivi IMU che concedono in locazione, a titolo di abitazione principale, immobili alle condizioni definite dal comma 3, dellart. 2, della legge 9/12/1998, n. 431;

10,1

per mille

Soggetti passivi che abbiano locato immobili a titolo di abitazione principale, per un periodo non inferiore a otto anni, secondo le disposizioni di cui allart. 9, della legge 4 dicembre 1993, n. 493, a seguito di negozi obbligatori (come contratti di vendita preliminari e/o definitivi) con efficacia reale differita

Aliquota agevolata a favore dei soggetti passivi IMU che abbiano locato immobili a titolo di abitazione principale, per un periodo non inferiore a otto anni, secondo le disposizioni di cui allart. 9, della legge 4 dicembre 1993, n. 493, a seguito di negozi obbligatori (come contratti di vendita preliminari e/o definitivi) con efficacia reale differita;

3

per mille

Detrazione per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale del soggetto passivo appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continua ad applicarsi l’imposta, rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;

Tale detrazione si applica anche alle unità immobiliare (limitatamente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze, possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, in quanto assimilate all’abitazione principale per effetto della norma regolamentare.

200,00

Delibera altresì di confermare anche per l’anno 2018 le medesime aliquote deliberate per l’anno 2015, e confermate anche per l’anno 2016 e 2017, per il tributo sui servizi indivisibili (TASI), che di seguito vengono elencate a mero scopo conoscitivo:

Descrizione aliquota

Aliquota TASI

Unità immobiliari destinate ad abitazione principale dei possessori, e relative pertinenze, (di categorie catastali A1, A/8 e A/9)

zero

Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente ai sensi del vigente regolamento TASI (di categorie catastali A1, A/8 e A/9)

zero

Unità immobiliari concesse in locazione, anche a soggetti che le utilizzano come abitazione principale

zero

Altre unità immobiliari, anche se tenute a disposizione

zero

Fabbricati rurali strumentali

zero

3) di confermare anche per l’anno 2018 le medesime tariffe dell’imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni previste per l’anno d’imposta 2015 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 109 del 31/07/2015, con cui veniva approvato il bilancio annuale di previsione per lo stesso anno, e confermate anche per gli anni d’imposta 2016 e 2017;

4) di confermare anche per l’anno 2018 le medesime tariffe per la tassa occupazione spazi ed aree pubbliche previste per l’anno 2015 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 109 del 31/07/2015, con cui veniva approvato il bilancio annuale di previsione per lo stesso anno, e confermate anche per gli anni 2016 e 2017.

Ritenuta l’urgenza del provvedere, con separata ed unanime votazione, di rendere la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell’ art. 134, 4° comma del T.U.E.L. di cui al D. Lgs 18 agosto 2000 n. 267
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email