VITERBO – “L’innovazione italiana ha un grande potenziale se portata all’estero. La nostra capacità creativa, trasformata in processi industriali, ha un alto tasso di unicità nel mondo, dalla manifattura alla meccatronica, dal fashion al food.– dichiara in apertura Matteo Marzotto, Presidente di Associazione Progetto Marzotto che promuove l’iniziativa – Premio Gaetano Marzotto sostiene e connette le startup e le PMI innovative italiane con le più interessanti e dinamiche realtà internazionali, puntando sull’Italia 4.0, ovvero sulle idee imprenditoriali che cambieranno il Paese, per una rivoluzione non solo economica, ma anche sociale e culturale”.

“Oggi chi fa innovazione in Italia e davvero vuole scalare, non ha più scuse. Premio Marzotto offre tutti gli strumenti di sviluppo e lancio di un’idea e di una giovane impresa. Una dimensione globale, che guarda alla distribuzione su scala internazionale, che sia prodotto o servizio. – prosegue Cristiano Seganfreddo, direttore generale di Progetto Marzotto che ha condotto l’appuntamento nella suggestiva calotta di vetro de La Lanterna di Fuksas a Roma – Non vogliamo confinare le nostre startup in Italia, ma renderle attive e interattive con le piattaforme internazionali. L’innovazione è adesso, e pensa in grande. Altrimenti non passa. Ma ha bisogno di non essere frammentata. Premio Marzotto si propone come attivatore concreto di networking con partner globali in dialogo con l’ecosistema italiano, dagli incubatori ai venture”.

E a chiudere gli interventi istituzionali, è Filippo Tortoriello, Presidente di Unindustria, partner dell’appuntamento insieme a Gala Lab Venture Accelerator: “L’innovazione è la spinta decisiva verso la crescita duratura di ogni sistema territoriale ed è con questo spirito che Unindustria si affianca a Premio Marzotto. La creazione di nuovo valore e l’aumento di produttività attraverso approcci innovativi pervasivi e sistematici sono l’unica energia sostenibile per tenere accesi i motori della competitività del tessuto produttivo regionale. Il futuro del Lazio dipende anche da quanto verrà valorizzato l’ecosistema dell’innovazione, di cui le startup costituiscono un nutrimento essenziale. Queste ultime rappresentano la visione di nuovi mercati, di nuovi prodotti, di nuovi modelli organizzativi. Ma incarnano metaforicamente anche quel cambiamento largamente auspicabile non solo in ambito imprenditoriale ma, in senso lato, anche culturale e sociale”.

A seguire, sono stati annunciati i vincitori delle 12 categorie di Concorso, con François Nuyts, President & Managing Director, Amazon Spain & Amazon Italy, che ha dato l’avvio alle premiazioni con SHECALL, braccialetto elettronico per la sicurezza personale, vincitore di Amazon Launchpad Award: “…per l’ottimo approccio imprenditoriale all’innovazione, il valore sociale, la sua utilità per i clienti e il suo livello di sviluppo avanzato”. Chiusi gli annunci dei vincitori del Premio Speciale Aubay Digital Innovation, Premio Speciale Cisco, Premio Speciale EY, Premio Speciale Gala Lab, Premio Speciale IngDan Far Easy Development, Premio Speciale Invitalia e Premio Speciale Unindustria CRR, l’attenzione è andata al Premio Corporate Fast Track. Sul palco, le sei startup vincitrici del percorso di open innovation curato da Innovation Foundries, che ha visto il coinvolgimento di Gruppo Illy, Gruppo Vinicolo Santa Margherita, SANTEX RIMAR GROUP e Z Cube | Research Venture Gruppo Zambon, per un matching concreto tra industrie e startup innovative volte a generare il vero 4.0.

Grande partecipazione all’annuncio delle trenta startup selezionate dagli altrettanti incubatori con cui si avvieranno i percorsi di affiancamento, che hanno visto il coordinamento di Federico Barilli, segretario generale di Italia Startup e presidente del Network.

Unico assente Marco Cantamessa di I3P per il concomitante Premio Nazionale dell’Innovazione a Modena, volto a promuovere la cultura imprenditoriale in ambito accademico. E sempre di formazione e mentoring si è parlato con i premi assegnati da 012Factory Academy e Team EQ, due new entry di questa edizione.

A Stefano Gallucci, presidente della Giuria del Premio dall’Idea all’impresa e a Matteo Marzotto, è stato affidato il compito di chiamare i sette finalisti – CONSELF, DIAMANTE, IDESIO, PRODUCTIVO.IO, SMART TYRE, TALENTS VENTURE e WRAP – e di proclamare il vincitore, che si è aggiudicato 50.000 euro e un percorso di affiancamento CUOA, con la seguente motivazione: “In quanto progetto dal forte impatto potenziale sia in termini di scalabilità che di problematica affrontata, con un elevato grado di innovatività del medical device oggetto dell’invenzione, un modello molto solido di business, scalabile e differenziabile anche sul fronte del 3D printing in futuro, e uno strutturato team proponente la Giuria del Premio dall’idea all’impresa premia WRAP”.

Emil Abirascid, presidente del Comitato di Selezione del Premio per l’Impresa che ha visto coinvolti oltre trenta tra ricercatori, rappresentati di istituzioni, università, incubatori d’impresa, mondo della finanza e venture capitalist, giornalisti ed esperti di innovazione, ha convocato sul palco i cinque finalisti – ENDOSIGHT, EUCARDIA, GREENBONE, LYBRA e NEURON GUARD – lasciando a Riccardo Illy, presidente della Giuria del Premio, l’incarico di nominare il vincitore e assegnare il grant da 300.000 euro con affiancamento CUOA. Questa la motivazione: “Pur essendo alle prime fasi di sviluppo EUCARDIA presenta un elevato livello di ambizione in quanto indirizza il mercato dei pazienti con scompenso cardiaco, una condizione patologica purtroppo già molto diffusa e in continuo aumento, permettendo loro di allungare e migliorare la qualità di vita. La giuria ha apprezzato l’innovatività e la competitività del prodotto, in un settore dove le soluzioni terapeutiche alternative sono ancora limitate e non risolutive per la maggior parte dei pazienti. Sono stati inoltre rilevati la qualità del committment del team e il livello adeguato di protezione brevettuale della proprietà intellettuale a livello internazionale”.

A chiudere la cerimonia, Margherita Marzotto, figlia di Giannino Marzotto, fondatore del Premio, la quale ha ricordato i capisaldi per cui è stato ideato il riconoscimento dalla durata decennale; ossia per creare un nuovo tessuto sociale, con l’obiettivo di individuare e promuovere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria e generare al tempo stesso benefici concreti per il territorio italiano, in primis occupazionali.

Nel 2015 il Concorso è stato vinto per il Premio per l’impresa da SCENT, startup che porta la tecnologia sensoristica nel campo bio-medicale, con dispositivi per il prescreening tumorale; per il Premio dall’idea all’impresa da Proxentia, un sistema innovativo di controllo di qualità per l’agroalimentare, vincitore anche del Premio UniCredit Start Lab insieme a BabyGuest, piattaforma professionale per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia in grado di facilitare la vita dei genitori in viaggio con bimbi piccoli e qualificare gli operatori del segmento turismo come kid friendly. Mentre Watly, una macchina capace di purificare acqua contaminata di qualunque tipo (marina, inquinata o addirittura radioattiva) senza utilizzare filtri o membrane; Faberest, una piattaforma web che aggrega e offre esperienze uniche da vivere nel settore food & wine e artigianale; Remidi, il primo passo verso la wearable music, un guanto sensorizzato e un bracciale che permettono all’utente di suonare su qualsiasi superficie, sono le startup che hanno vinto i Premi Corporate, sostenuti rispettivamente da SANTEX RIMAR GROUP, Gruppo Vinicolo Santa Margherita e CLN Group.

Premio Gaetano Marzotto è promosso da Associazione Progetto Marzotto, che anche quest’anno ha ricevuto per l’iniziativa la Medaglia del Presidente della Repubblica, e gode del patrocinio di:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Presidenza del Consiglio, Agenzia per l’Italia Digitale
Presidenza del Consiglio, Ministero dello Sviluppo Economico
CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa
CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
Unioncamere

Con Italia Startup e Innovation Foundries come mainpartner, è realizzato in collaborazione con Giovani Imprenditori Confindustria e grazie al supporto di: Gala Group, Jacobacci&Partners, Italian Angels for Growth, iPress, Startup Business, Team EQ e Università Iuav di Venezia.

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