Il patrimonio archeologico dell’Etruria e del Lazio protagoniste alla XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum (Salerno) in programma da giovedì 15 novembre a domenica 18 novembre.

“La manifestazione è una grande opportunità d’incontro per gli operatori turistici e culturali, per gli addetti ai lavori ma anche per i tanti amanti dei viaggi nei luoghi e nel tempo dell’antichità”. Ha detto l’assessore al turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Lorenza Bonaccorsi, che accompagnerà la delegazione del Lazio a Paestum. “Per questo – ha sottolineato Bonaccorsi – il Lazio, con il suo patrimonio di inestimabili tesori dell’archeologia, svolge alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum un ruolo di primissimo piano. Tanti i temi e i progetti che presenteremo ai visitatori e ai buyer giunti da tutto il mondo, con l’obiettivo principale di far conoscere in modo innovativo e suggestivo la vita e gli ambienti della nostra antichità. Il turismo archeologico è un settore strategico per il Lazio ed è molto forte l’impegno della Giunta Zingaretti nella promozione di reti territoriali, nella valorizzazione partecipata e nella creazione di percorsi culturali integrati”.

Gli eventi in programma realizzati in collaborazione con l’Agenzia regionale del Turismo del Lazio sono dedicati a tre “spazi archeologici” fortemente rappresentativi dell’identità culturale e turistica della regione.

Giovedì 15 novembre lo spazio è dedicato al mondo suggestivo degli Etruschi. Con il tema “Archeologia dell’Etruria Meridionale sulle Via dell’Acqua”, si camminerà nella storia alla scoperta dei “tesori di Etruria dei commerci e dei porti dell’antica Caere”. Si parlerà del fascino di Tarquinia e dell’archeologia dell’acqua a Pyrgi, il sito archeologico espressione della potenza marittima di Caere, odierna Cerveteri, in corrispondenza del promontorio oggi occupato dal Castello di Santa Severa. Infine si potrà ammirare la vocazione etrusca con il tema dedicato “Alle porte dell’Etruria lungo una via d’acqua cruciale: il porto tiberino di Serpola”.

Venerdì 16 novembre sarà presentata L’Archeologia del Lazio delle Meraviglie, tra borghi e natura uno spaccato della “Rete Lazio Sotterraneo”: si andrà a “spasso nel sottosuolo del Lazio, per la valorizzazione e promozione di cavità naturali e artificiali”, alla scoperta di un percorso archeologico sotterraneo “Magia di Rieti sotterranea”; sarà inoltre presentato “lo scavo archeologico di San Valentino, percorsi per un museo diffuso”. Si potrà poi ancora assistere alla narrazione del sito archeologico “La Villa di Tito a Paterno di Castel sant’Angelo”, infine sarà presentato il Sistema museale territoriale “Museumgrandtour”, un modello di valorizzazione culturale del territorio.

Sabato 17 novembre il focus sarà su Archeologia romana tra arte ed enogastronomia: si parlerà di “Divinità e Imperatori: Buon Compleanno Antonino e del Festival della Maza di Lanuvio (Roma)” e ancora dei recuperi archeologici della Guardia di Finanza esposti nei Musei di Alatri, Cineto di Roma e Lanuvio Romano, Genzano. Sarà inoltre presentata la mostra spettacolo che racconta la Città di Roma “Welcome to Rome” e infine il progetto “TUA – Territorio dell’Uomo Antico” dedicato alla preistoria nei siti della provincia di Frosinone e del Lazio meridionale.

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