FABRICA DI ROMA – Lo aveva detto soltanto una settimana prima, il Maestro Domenico Petti( Cintura Bianco-Rossa VI Dan) quando c’era stata la consueta cerimonia di consegna delle cinture della palestra di Judo Yama Bushi di Fabrica di Roma.

Un discorso di poche parole , ma che come sempre era carico di energie e di motivazioni. E poi domenica scorsa , all’ultima gara del 2017 per i giovani della sua palestra si è puntualmente avverato quanto l’esperienza del maestro aveva presagito.

A Monterotondo la gara per le giovani promesse del judo fabrichese era , come sempre, una impresa, nel confrontarsi con le migliori scuole laziali, tutte desiderose di portare a casa risultati e medaglie.

Ma il pieno lo ha fatto la Yama Bushi con i dieci ragazzi in gara tutti andati a podio, e significativi primi posti.

Questo è tanto per un insegnante che considera importante il fattore “ risultato”, necessario per spronare i ragazzi, ma almeno di pari misura con far conoscere i principi del Judo. Una filosofia sportiva che aiuta nella vita e fa crescere sani e basilari principi negli atleti. Non a caso è proprio il M° Petti che la FIJLKAM ha scelto da tempo come responsabile provinciale e che fa parte della commissione tecnica federale.

Ma faceva piacere una conferma di quanto insegnato, non al maestro, ma ai giovani atleti ed ai loro genitori che credono molto nelle capacità formative e sociali di questo sport . Ora i dieci miniatleti passeranno le vacanze di Natale coccolando le loro medaglie, sognando come fanno tutti, futuri e più numerosi successi. E la strada sembra proprio quella giusta

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