MONTEFIASCONE – Facendo seguito a quanto affermato dall’assessore M.Ceccarelli, durante la sua conferenza stampa di fine anno presso il salone Innocenzo III° nella Rocca dei Papi, va ricordato il suo impegno per la manutenzione del locale diamante, che, per chi tecnicamente non lo sapesse, in tal modo si chiama il campo da Baseball.

L’assessore, nel suo annunciare le opere da realizzare in questo nuovo anno, iniziato da pochi giorni, ha comunicato che è stata fatta una richiesta di finanziamento per la manutenzione delle tribune del suddetto campo e fin qui nulla da ridire.

Il fatto ha sollevato diverse critiche da parte di altre associazioni che operano nel campo dello sport sociale, con la presenza di circa 16O ragazzi, che usufruiscono di una struttura comunale sulla quale, la medesima Amministrazione e quindi l’assessore allo sport e lavori pubblici, in questi diciotto mesi, non solo non hanno investito neanche un euro, ma hanno sistematicamente, senza adeguati motivi, rifiutato anche una struttura di oltre dieci mila euro offerta da un cittadino.

Questo totale disinteresse dell’amministrazione Paolini, attraverso il negativo comportamento dei due assessori al calcio e patrimonio che rasentano il limite di avversione al medesimo, tra l’altro il più praticato anche dalla maggior parte dei ragazzi di Montefiascone, come quelli del resto d’Italia, da parte di molti tifosi e cittadini normali, è incomprensibile, ingiustificato ed intollerabile sotto ogni punto di vista.

La società calcistica, che ha in uso la struttura delle Fontanelle, anch’essa in uno stato di discreto degrado, fino ad ora, per andare avanti e seguitare ad educare i 16O ragazzi, sia sotto il profilo sportivo che umano, i quali orbitano all’interno della società, ha supplito all’incuria ed al totale disinteresse dell’Amministrazione comunale, specialmente dell’Assessore allo sport ed al patrimonio. La Società, ha rimediato pochi spiccioli economici da alcuni sponsor ed altri di poco peso dalle iscrizioni dei ragazzi che poi sono serviti per l’iscrizione ai campionati; essa sta andando avanti soprattutto con un notevole impegno di grosse cifre da parte dei singoli soci; entrate che, però, non sono sufficienti al mantenimento dell’intera struttura nelle sue varie articolazioni, dagli spogliatoi alle gradinate, dai pochi uffici agli spogliatoi degli arbitri, dai bagni ai vari magazzini senza parlare poi dello stato delle suppellettili.

Da sottolineare che la struttura del calcio è nelle stesse condizioni di quella del diamante sul quale gira un numero non oltre i quindici ragazzi e sulle gradinate non vi è praticamente mai nessuno, mentre su quelle del calcio, volenti o nolenti, si registra, sia nel pomeriggio del sabato che nella mattinata della domenica, la presenza di bel oltre le centocinquanta persone, una buona parte a seguito della formazione ospite; formazioni ospiti, gravitanti tutte nella città di Roma e nella sua provincia. Gli assessori parlano di turismo poi offrono ai turisti sportivi del sabato e della domenica la faccia più negativa delle stesse strutture sportive che certo non fanno onore alla città. Ogni altra considerazione, visto che ce ne sono molte altre da fare, si lascia al buon senso dei lettori.

Pietro Brigliozzi

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