Qualcuno, anzi diverse persone, forse, sentite tramite i mezzi di comunicazione sociale, le notizie positive di questi ultimi giorni, sia in campo nazionale che in quello regionale, pensano che si possa tornare in libertà; grandissimo errore.

Facendo seguito a questa situazione, nella quale il traffico automobilistico, soprattutto sull’anello intorno a Montefiascone dimostri di avere una buona impennata, le forze dell’ordine, i Carabinieri della locale stazione e Polizia di Stato, sono scese in campo con maggiore determinazione.

In queste ore della prima mattinata, almeno due posti di blocco erano presenti alle porte della città. Ogni macchina è stata fermata e controllata con molta attenzione nell’interesse di tutti, al fine di tutelare la salute di ogni cittadino, ricordando ancora che l’epidemia non è finita, il virus non è completamente vinto, i contagi non sono definitivamente debellati; il rischio di trasmissione del contagio, è ancora su buoni livelli.

Le norme ristrettive emanate dal Governo, sono tutte in vigore e, se vogliamo trascorrere qualche mese della prossima estate a respirare l’aria salubre, ricca di iodio, sulle spiagge del mare, è necessario, continuare nello stare a casa, nel vagare il meno possibile, non crearsi false motivazioni pur di uscire da casa.

Si fa un danno prima a se stessi, poi all’intera città nel suo essere comunità di persone, senza dimenticare le pesanti multe nelle quali si può incappare ed i reati penali che si possono commettere.

Attenzione anche ad una certa spavalderia di comportamento, che, sicuramente, non è il caso di mettere in atto ora, poiché il virus è in agguato e non guarda in faccia a nessuno; ciò che non risulta oggi, può risultare domani.

Pietro Brigliozzi