Vietato l’ingresso; le aree esterne di parcheggio completamente innevate e coperte di ghiaccio, i cancelli parzialmente aperti. Sia i viali principali che i vialetti secondari d’accesso ai vari settori del Civico Cimitero sono una lastra di ghiaccio, mentre la temperatura si aggira ancora intorno al grado e mezzo per cui non favorisce lo scioglimento naturale del ghiaccio.

Il custode, oggi solo in turno, con gentilezza e molto garbo, quasi fraternamente, avvisa tutti coloro che si stanno recando in visita ai propri cari, di rinunciarvi. Un forte strato di ghiaccio molto insidioso, nasconde il rischio di scivolare.

Qualcuno ha chiesto spiegazioni al custode di questa grossolana dimenticanza, ma la risposta è stata chiara, garbata ed oggettiva.

“Non dipende da noi, qui non si è veduto nessuno a pulire e siamo alle nove e trenta del mattino di questo martedì ventiquattro gennaio, giorno successivo alla copiosa nevicata che si è abbattuta sul territorio montefiasconese. Sarebbe opportuno che l’assessore al ramo desse una risposta politica e il redattore del Piano Neve desse una risposta tecnica”.

Ancora una volta il Cimitero è nel totale abbandono ed è l’ultimo dei pensieri. Nessuno pretende l’impossibile ma, almeno quel minimo che consenta l’accesso per visitare i propri cari, è preteso ed i cittadini ne hanno diritto ad esigerlo. 

Pietro Brigliozzi

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