NEPI – In una sala consiliare gremita si è svolta la conferenza stampa di
presentazione della 3° edizione de “L’altro lato della luna”, il Festival di Teatro
Integrato che anno dopo anno sta diventando un appuntamento fisso nel calendario
estivo nepesino, imponendosi come fiore all’occhiello in materia di integrazione
sociale.
Il Festival, dal 10 al 13 luglio, tornerà ad animare il meraviglioso scenario del Forte
dei Borgia di Nepi; una kermesse teatrale di quattro giorni promossa dalla
Cooperativa Sociale Gea, con il patrocinio del Comune di Nepi, della Pro Loco, della
Asl di Viterbo e dell’Istituto Superiore universitario “Progetto uomo”.

Alla presenza di numerose associazioni operative nel sociale, dei rappresentanti
della Pro Loco di Nepi e dell’amministrazione comunale, il Presidente della
Cooperativa Gea Stefano Gabrielli ha aperto la conferenza ringraziando i patrocini
coinvolti e gli sponsor, ribadendo l’unicità del Festival: “Una manifestazione unica
nel Lazio – ha affermato Gabrielli – nata come una scommessa che si sta rivelando
negli anni sempre più vincente”.

A prendere poi la parola il consigliere delegato alla cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Nepi, Paolo Paoletti: “La nostra comunità è fiera di avere una realtà così attiva e funzionante come quella della Gea – ha dichiarato Paoletti. Il Festival è ormai ben oliato e funziona, in bocca al lupo per questa edizione e complimenti per la qualità del lavoro fin ora svolto”.

La conferenza è proseguita con i ringraziamenti del Professor Nicolò Pisanu, Preside
dell’Istituto Superiore universitario “Progetto uomo”, che ha sottolineato come dalle
buone pratiche, come l’arte del teatro, nascano le sperimentazioni più interessanti,
ribadendo il piacere di rinnovare anche quest’anno la collaborazione dell’Istituto.

Il direttore artistico Armando Alfonsi è invece entrato nel vivo del cartellone
teatrale, illustrando tutti gli appuntamenti in programma e presentando le
compagnie protagoniste di questa edizione. A rappresentare la compagnia Kinesfera
di Tuscania erano presenti Ester Veruschi e Simonetta Navarra, regista dello
spettacolo in scena sabato 13 luglio, che ha descritto come “uno spettacolo
emozionale fatto da amici con tanto cuore”. “Proprio il cuore – ha chiuso il direttore
artistico Alfonsi – è il motore che fa muovere questo Festival, e la gratificazione più
grande per i ragazzi che si sono impegnati così tanto nella sua realizzazione consiste
nella vostra partecipazione”. In ultima battuta la parola è tornata al Presidente
Gabrielli, che ha invitato tutti i presenti a partecipare alle giornate teatrali,
ringraziando lo staff e gli operatori.

Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30, nello scenario d’eccezione del Forte
dei Borgia. Si inizia mercoledì 10 luglio con “Siamo come siamo…forse!”, con la
costruzione scenica di Armando Alfonsi e Alessandra Tuzi. Lo spettacolo si snoda
attraverso le riflessioni e i pensieri del protagonista, che si interroga sulla propria
identità, sentita ad un tratto indefinita e sfuggente.

Giovedì 11 luglio è la volta di “(S)confini – Realtà, sogni o immaginazione?”, per la regia di Roberto D’Alonzo, scene e costumi di Naomi Lazzari, produzione “La valigia di cartone”, premiato come miglior spettacolo nella rassegna di teatro sociale “TheatreAbility”. Questo
spettacolo, dai sapori dell’assurdo, vuole esplorare il confine che divide il pensiero
dalla realtà. Interamente interpretato dagli utenti del “Centro salute mentale” di Cisterna di
Latina è il frutto di un percorso di teatro e arteterapia attivo da 4 anni.

Si prosegue venerdì 12 luglio con “Sensazioni”, regia di Elisa Campo e Samantha
Biferale con “La Compagnia degli Imprevisti” di San Cesareo (Rm). Partendo dal
romanzo di Jose Saramago “Cecità” lo spettacolo di quest’anno si interroga non solo
sulla privazione della vista e sull’utilizzo degli altri sensi, ma sulla mancanza di vista e
visione in generale. Un modo di “guardare” in maniera diversa la disabilità e la
società, sempre pronta ad etichettare e ordinare le differenze.

A chiudere questa kermesse, sabato 13 luglio, lo spettacolo “8 Bicester Road”, per la
regia di Simonetta Navarra, organizzato dall’Associazione di promozione sociale e
culturale Kinesfera di Tuscania (Vt). Lo spettacolo di Simonetta Navarra spalanca una
finestra sulle vite di chi consideriamo “diverso” da noi, e l’aria che soffia da questa
finestra aperta fa piazza pulita, nella mente degli spettatori, dai pregiudizi e dalle
paure che spesso ci impediscono di rapportarci serenamente con persone per cui la
vita ha disegnato un percorso differente dal nostro.
COSTO DEL BIGLIETTO: 7,00 euro per lo spettacolo singolo / 10,00 euro costo del
pacchetto per assistere a tutti gli spettacoli.

Commenta con il tuo account Facebook