NEPI – Nel pomeriggio del 3 luglio, presso la sala Consiliare del comune di Nepi, si è tenuta la conferenza stampa del Festival di teatro integrato: “L’altro lato della luna”.


Il Festival si terrà al Forte dei Borgia di Nepi dall’8 al 14 luglio, con inizio di tutti gli spettacoli alle ore 21:30, ad eccezione dello spettacolo “Antigone”, che inizierà alle 21.00. I rappresentanti della Cooperativa sociale GEA, organizzatrice del Festival, hanno introdotto la conferenza con i doverosi ringraziamenti alle Istituzioni, Comune in primis, alle Associazioni del territorio, in particolare la Pro loco di Nepi e, in maniera commossa, alla cittadinanza ed ai tantissimi commercianti e imprenditori che, con il loro sostegno economico, hanno consentito di coprire una buona parte dei costi.

Dopo i saluti e i ringraziamenti agli organizzatori da parte dell’Assessore comunale ai servizi sociali Susanna Burdese, ha preso la parola il Direttore artistico Armando Alfonsi che, spiegando le motivazioni alla base di questo progetto, non ha nascosto l’entusiasmo di chi nella realizzazione del Festival ha visto avverarsi un sogno, cullato in anni di volontariato come clown di corsia e regista/operatore di teatro integrato. Prima di entrare nel dettaglio del programma, si è data parola all’illustre ospite Professor Nicolò Pisano, Preside dell’Istituto Superiore universitario “Progetto uomo”, che ha sottolineato come l’arte del teatro sia materia imprescindibile del percorso formativo di un educatore. Poi la dottoressa Susanna Spada ha parlato della potenza riabilitativa del laboratorio di teatro integrato, osservata sui pazienti seguiti dall’equipe della Gea in collaborazione con la ASL.

Infine il fulcro della conferenza, con l’illustrazione dettagliata del programma. Si partirà l’8 luglio con una serata introduttiva collocata all’interno della Notte Rosa di Nepi, che offrirà spettacolo sia dentro il Forte dei Borgia che al di fuori del castello, con artisti di strada, band musicali, cortometraggi, Yoga e cultura orientale in collaborazione con l’Associazione Essere Benessere.

Il 9 luglio ci sarà il primo spettacolo teatrale della rassegna e sarà Notre Dame de Paris in LIS. Con la regia di Laura Santarelli, è una versione del celebre musical di David Zard accessibile anche ad un pubblico di non udenti. Gli attori-ballerini reciteranno sul palco in lingua dei segni mentre sul maxischermo scorreranno le immagini e i dialoghi dell’opera andata in scena all’Arena di Verona. Il 10 luglio andrà in scena Antigone di Paolo Manganiello e Chiara Palumbo. I due registi, pionieri del teatro sociale nella provincia di Viterbo, hanno lodato l’iniziativa della Gea e invitato tutti a vedere il loro Antigone di Sofocle. L’11 luglio sarà la volta di Diversamente Circo, dove Clown, Equilibristi, Acrobati e Giocolieri doneranno con dolcezza ed energia una parte di loro stessi, conducendo lo spettatore in un mondo dove l’impossibile diventa possibile e l’incerto certo.

Le Metamorfosi di Ovidio verrà presentato dalla Compagnia Disorganizza, con regia di Francesco Cerra, il 12 luglio. La compagnia, formatasi 4 anni fa è composta da utenti che frequentano il Centro S. Carluccio di Viterbo e attori provenienti dalla Compagnia Tetraedro, operatori delle cooperative sociali Anni in Tasca e Gea. L’ultimo spettacolo della rassegna sarà Ultima Fermata… Chi c’è c’è! Di Armando Alfonsi e con attori, utenti e operatori del Centro Socio Educativo di Nepi e alcune persone che hanno voluto sperimentare il teatro integrato grazie a questa improvvisata compagnia. Lo spettacolo è un invito a cogliere con entusiasmo ogni occasione che la vita ci pone davanti, treni che passano una volta sola.

Il festival si chiuderà con l’ottava edizione dell’annuale festa organizzata dalla Cooperativa Gea: Quando Integrazione fa Rima con Musica. Una cena-spettacolo che vuole sensibilizzare la società al superamento delle barriere fisiche e mentali che non consentono una piena integrazione delle persone con abilità differenti.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email