Il bilancio previsionale del comune di Civita Castellana arriva con il carnevale, ma non sarà divertente per i civitonici. Non lo sarà, perché con la crisi economica che morde i loro portafogli, l’amministrazione Giampieri aumenta le spese. Pagate, ovviamente, dal contribuente.
Un bilancio “grasso” per la giunta che si aumenta del 68% le indennità di carica del sindaco, vicesindaco, assessori e del presidente del consiglio Giulia Pieri (Determinazione n. 23 del 19/01/2023 Area Amministrativa Contabile ), che seppur previsti dalla legge, forse, sarebbe stato più opportuno, tramite l’istituzione di un fondo specifico, destinarli  a chi  versa in gravi condizioni di disagio economico con la crisi che attanaglia pesantemente anche la nostra città.


Ma la festa non finisce qui. L’Amministrazione Giampieri – prosegue Lega Civita Castellana – ha pensato bene anche di aumentare le spese del personale, istituendo due dirigenze e diverse posizioni organizzative, che comporteranno una lievitazione dei costi.

Era necessario? A nostro avviso: NO.


Poiché questo si fa generalmente in Comuni in espansione e non ci pare il caso di Civita Castellana che è in forte decrescita demografica. Chiediamo, dunque, a Giampieri di spiegare non a noi, ma alla cittadinanza il motivo per cui ha reso più costosa la macchina amministrativa, istituendo due nuovi dirigenti e delle posizioni organizzative che comporteranno il pagamento di stipendi più alti Guardando il bilancio di previsione pare più che il sindaco stia pensando alle prossime elezioni che alle future generazioni: tante spese e pochi contenuti.
Quali sono le prospettive di sviluppo sociale, economico, culturale e demografico per la nostra città? Potrebbe spiegarlo alla cittadinanza, insieme alla motivazione per cui, nonostante la mancanza di una visione e di progetti di sviluppo, ha aumentato l’onerosità della macchina amministrativa?


E non ci parli del PNRR: frutto del lavoro degli assessori fatti fuori dagli schizofrenici rimpasti di giunta, per cui il Comune più che un ente pubblico di governo è diventato più simile a una scacchiera su cui fare e disfare senza alcun decenza una qualunque maggioranza che potesse mantenerlo sullo scranno di sindaco, anche se questo ha voluto dire eliminare dal governo cittadino la Lega, partito votato dai cittadini. E l’ha fatto senza alcun rispetto per il loro voto. E, ora, ci sentiamo di dire, nemmeno verso le loro tasche, visto che dovranno pagare l’aumento del suo stipendio e di quello della sua giunta.


Buon carnevale e buon divertimento con l’Amministrazione Giampieri.