ORTE – “La cura dell’ambiente e le esigenze di sicurezza passano inevitabilmente attraverso la ricerca di strategie, tecniche e mezzi che meno impattino sul primo ma siano le più efficienti per garantire il secondo.

Per questo non abbiamo potuto fare a meno di leggere sui social-network e sugli atti dell’Albo Pretorio del Comune di Orte che è stato deciso di tagliare 13 pini “pericolanti” a Petignano, uno dei quartieri di Orte. Leggendo la delibera, tale decisione rientrerebbe nel “progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione dei marciapiedi di via Calefati”.
In estrema sintesi: i pini presenti ambo i lati della strada principale del quartiere di Petignano hanno un apparato radicale che crescendo nel tempo ha compromesso l’integratà dei marciapiedi ivi stanti e in alcuni tratti, anche del manto stradale. Tale problema è noto a causa delle molte segnalazioni di infortunio da parte dei cittadini che, inciampando, sono caduti.

Ecco noi proprio su questa problema ci siamo soffermati perché secondo il nostro punto di vista la soluzione adottata da quest’Amministrazione non è la migliore in termini di costi e risoluzione del problema. Una risoluzione seria secondo noi non passa per l’abbattimento delle piante con un successivo reimpianto con altre “più adeguate: vi diciamo qual è la nostra soluzione.

C’è un metodo efficace, efficiente ed economico per risolvere questa vecchia e sentita problematica. Il metodo consiste nel posare, sul piano interessato dalla crescita delle radici delle piante (di qualsiasi natura e tipologia esse siano o saranno), dei materiali aventi una struttura tale che permettano, da un lato, di creare delle camere di espansione dell’apparato radicale nel sottosuolo mentre consentano dall’altro, il calpestio dei pedoni o delle biciclette. Essendo un brevetto italiano con un unico fornitore evitiamo di indicare il marchio per evitare strumentalizzazioni facili ma basti pensare che il costo di questa recente tecnica è davvero basso.

Nel caso di Petignano abbiamo chiesto un computo metrico e parliamo di circa 70 euro al metro quadrato comprensivo della posa in opera quindi a lavori conclusi. Ci preme dire che il costo lo abbiamo arrotondato noi per eccesso rispettando il principio di prudenza contabile.

A conti fatti, l’Amministrazione comunale di Orte ha previsto una spesa di 50.563,39 euro che, diviso i 70 euro a metro quadrato porterebbero ad una superficie realizzabile di oltre 700 metri quadrati di marciapiede evitando (o comunque riducendo) l’abbattimento delle piante e impattando meno sull’ambiente.

Secondo noi di Facciamo per Cambiare, è questa la soluzione migliore per risolvere definitivamente il problema portando finalmente sicurezza a i tutti gli utilizzatori dei marciapiedi con particolare riferimento alle mamme, agli anziani e ai bambini ed un minore costo per il Comune di Orte poiché la superficie pedonale da riqualificare è inferiore a 700 metri quadrati”.

Facciamo per Cambiare
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