ORTE – L’Istituto Omnicomprensivo Orte, capofila del Progetto Europeo “SiE4E-Schools in English 4 Europe: Inclusive and active schools 4 innovative English in Europe”, con il proprio indirizzo superiore “Fabio Besta” classi terze e quarte, sarà ospite del “Gminne Gimnazjum im Jana Pawla II” di Wieliszew (Polonia) dal prossimo 16-21 ottobre in occasione del secondo meeting internazionale tra studenti e professori previsto nel programma.

Insieme al “Fabio Besta” di Orte e al “Gminne Gimnazjum im Jana Pawla II” di Wieliszew, sarà presente il terzo partner ufficiale del Progetto, il “Gymnazium Dr. Karla Polesného” di Znojmo (Repubblica Ceca), e gli studenti italiani e cechi saranno ospitati nelle famiglie polacche.

Il progetto è giunto già a metà del suo percorso, e dopo il primo scambio tra studenti avvenuto lo scorso aprile ad Orte, ora è il turno dell’Istituto polacco che, coordinato dalle insegnanti del “Fabio Besta”, scambierà buone pratiche ed implementerà strategie innovative per migliorare sia l’apprendimento/insegnamento della lingua inglese che la conoscenza delle politiche europee e svilupperà, al contempo, un senso d’inclusione sociale anche tra gli studenti svantaggiati. Durante lo Students Exchange gli studenti saranno stimolati attraverso differenti tipi di attività, quali, ad esempio, interviste che gli stessi loro amici polacchi somministreranno loro, questionario di gradimento, visite studio a Varsavia, Modlin e Toruń, rielaborazioni e lavori di gruppo a scuola e pianificazione dello Students Exchange a Znojmo (Repubblica Ceca), previsto per aprile 2017.

Per gli studenti italiani, il soggiorno in Polonia sarà prolungato fino al 23 ottobre per dare l’opportunità ai ragazzi di visitare anche la bellissima Cracovia e soffermarsi in riflessione presso il campo di concentramento di Auschwitz.

“L’istituto Omnicomprensivo di Orte – ha dichiarato la dottoressa Fiorella Crocoli, dirigente scolastico del nuovo istituto che abbraccia tutte le scuole ortane di ogni ordine e grado – è fiero dei progetti internazionali del programma Erasmus+ che sta realizzando in questi ultimi anni. Il viaggio, il confornto, l’approfondimento, la comune matrice europea, l’uso delle lingue sono gli elementi fondamentali dello studente moderno, libero di muoversi in Europa per “cambiare vita, aprire la mente” come recita il motto del programma Erasmus+ 2014-2020. Anche le scuole secondarie inferiori hanno ottenuto recentemente un finanziamento Erasmus+ e viaggeranno tra il 2017 e il 2018 in molte parti d’Europa avendo come obiettivo quello di studiare i diritti europei per la gioventù e la scuola. Puntiamo ad una nuova educazione e formazione per i nostri giovani – ha concluso la Dirigente – che sia sempre più al passo con i tempi e che si arricchisca di un bagaglio di esperienze eterogenee realizzate in classe ma anche in giro per il Mondo”.

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