«Cento anni sono passati ma non sembra sia cambiato molto. A cent’anni dalla fine di una guerra che fu, come tutte le guerre, un inutile massacro, ancora si “cavalcano” sentimenti come l”irredentismo, il populismo, il nazionalismo.

Non è bastata la lezione della Storia; non sono bastate le decine di milioni di morti che i nazionalismi e i fascismi hanno portato al mondo.

Questa notte la sede dell’USB di Viterbo è stata vittima di una provocazione chiaramente e dichiaratamente neofascista. Questo per aver organizzato, insieme a Patria Socialista, un evento sulla fine della Prima guerra mondiale!

Siamo tornati allo squadrismo e alle intimidazioni? L’A.N.P.I. di Orte esprime la piena e incondizionata solidarietà all’USB e a Patria Socialista. Il passato sia di fermo monito alle presenti e future generazioni. Questo Paese ha già dato; il mondo ha già abbondantemente dato!

Siamo certi che le Istituzioni faranno il loro dovere. Non ci vuole molto: ci sono disposizioni Costituzionali, leggi e modi per fermare squadrismo e aberranti “ideologie”».

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email