VETRALLA – “In merito alle segnalazioni che ci arrivano sulla possibilità che a Vetralla arrivino nei prossimi mesi diverse famiglie di migranti, scriviamo per dare dei chiarimenti utili alla cittadinanza, chiarimenti che dovrebbe dare la nostra amministrazione Aquilani, impegnata invece, a quanto pare, a preparare la prossima campagna elettorale.

 

La prefettura di Viterbo, sotto indicazione del Ministero dell’Interno, ha emanato un bando, rivolto a strutture private della provincia di Viterbo, per l’accoglienza di 360 rifugiati internazionali su tutti i comuni della provincia.

 

Tutte le strutture che hanno partecipato al bando, ancora in corso e la cui procedura terminerà verosimilmente tra più di un mese, dovranno avere dei requisiti precisi, tra cui la possibilità di offrire servizi che vadano al di là dell’accoglienza materiale: psicologi, mediatori culturali, attività ricreative che favoriscono l’integrazione. Ci sembra chiaro che qualunque struttura ambisca ad ospitare i migranti non possa trascurare la relazione importante con l’amministrazione del Comune dove risiede, per favorire buone pratiche di integrazione.

 

Non è e non potrà mai essere possibile, secondo le disposizioni vigenti emanate dal Ministero dell’Interno, “non accettare” i migranti, perché non è e non sarà nelle competenze dell’amministrazione comunale. È quindi inutile perdersi in chiacchiere utili solo a fare propaganda populista. Sarebbe bene invece interrogarsi su come favorire la convivenza tra i migranti, se arriveranno, e chi già risiede a Vetralla, affinché non ci siano discriminazioni, strumentalizzazioni, motivi di odio e razzismo. Siamo scettici che tutto questo possa essere sollecitato dall’attuale amministrazione, che appunto non si è neanche interessata di fare un incontro con la cittadinanza e il prefetto, come invece è avvenuto a Blera nei giorni scorsi. Noi faremo la nostra parte, tenendo tutti informati rispetto agli esiti del bando e favorendo percorsi di partecipazione”.

 

Circolo “Renzo Gasperini” Sel Vetralla