Claudia Nunzi

VITERBO “Apprendo che il sig. Giovanni Faperdue sarebbe pronto venerdì mattina 13 luglio 2018 ad incatenarsi simbolicamente al cancello del Parco del Bulicame per protestare in merito allo stato di evidente abbandono del sito. Al riguardo devo riconoscere che se questo gesto lo avesse fatto qualche mese fa, sarei stata la prima ad incatenarmi accanto a lui.

Con modo altrettanto diretto, però, devo ricordare al sig. Fapperdue che in questi giorni qualcosa è cambiato al comune di Viterbo e per i prossimi cinque anni saranno altri ad occuparsi della gestione della città.

Nell’ottica di questo nuovo corso, voglio, quindi, rispondere a fatti e non a parole, comunicando al sig, Fapperdue ciò che credo gli farà immenso piacere e cioè che già da martedì, il giorno seguente al mio insediamento, sono andata immediatamente a parlare dei problemi delle pozze di balneazione libera con il Presidente del patrimonio minerario, il professor Pagano, e già da oggi con la dottoressa Francesca Balestra, del comune di Viterbo, ci siamo attivate per risolvere i problemi in cui versano.

La prossima settimana, inoltre, a soli sette giorni dall’assegnazione della delega al termalismo da parte del sindaco Arena, inizieremo con tempestivi e assidui sopralluoghi tecnici per intervenire in modo repentino su questo problema. È, infatti, obiettivo prioritario del mio assessorato di veder concretizzarsi quel modello di Viterbo “Città termale” da anni inseguito, ma non ancora diventato una realtà tangibile, la stessa che può dare un autentico e significativo impulso alla ripresa economica della nostra città, diventando, in combinazione con il settore turistico, una forza trainante per lo sviluppo e il benessere di tutto il territorio”.

Assessore Claudia Nunzi
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