VITERBO – “Coloro che affermano e denunciano il continuo immobilismo dall’Amministrazione Michelini che, in questi ultimi mesi ha brillato per la sua inesistenza, mortificando le aspettative dei viterbesi ancora in attesa della soluzione dei tanti problemi che assillano la città, dicono cose inesatte perché qualcosa si è mosso, almeno leggendo la delibera n.40, partorita il giorno 27 gennaio u.s., con la quale il Comune assegna ben 21 mila euro, comunque da aggiungere ai 50.000 elargiti lo scorso anno, per una “Caffeina” che, dopo aver pianto disgrazia per molti mesi, si farà anche a marzo, in versione primaverile, precisamente dal 4 al 26, per la gioia dei tanti estimatori che potranno godere di spettacoli teatrali, convegni, incontri con tematiche religiose e sociali.

 

Non c’è che dire. In una città ormai morta sotto i colpi di una crisi politica che, per salvaguardare i soliti interessucci di partito, volutamente ha affossato tutte le questioni che regolano la quotidianità delle persone, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza al decoro urbano, dall’occupazione allo sviluppo del territorio. Su tali fronti, non esiste un dibattito, una iniziativa, un progetto; niente di niente e, a compensare questo deleterio vuoto amministrativo, ecco a voi un’altra bella edizione di Caffeina che farà dimenticare tutti i mali di Viterbo.

 

A chi attribuire il merito di illuminare una città spenta e arretrata come la Città dei Papi? Ma sì, a lui, il mitico Filippo Rossi (foto), già presidente del consiglio comunale, già difensore e poi accusatore del sindaco Michelini, oggi in viaggio verso la “casa fioroniana” non prima di aver asserito che il miglior sindaco di Viterbo è stato Giancarlo Gabbianelli. Lui che, con i suoi stancanti annunci di dimissioni da consigliere, registra un gran numero di assenze nella Sala Regia, forse perché, oltre Caffeina non sa proprio come rendersi utile per tutte le altre problematiche che rovinano l’esistenza dei viterbesi.

 

Chi se la sente di mettere sotto processo un personaggio così estroverso che, con la sua “toccata e fuga” in consiglio comunale, riesce miracolosamente a superare la paralisi micheliniana e portare a casa risultati tanto importanti, quanto prestigiosi per “Caffeina”, l’evento culturale che tanto piace anche a noi ?”

 

Il Direttivo Comunale di FondAzione per la Tuscia