ROMA – “Il Movimento Idea Sociale si batte da tempo affinché, come avviene in quasi tutti i Paesi europei, sia corrisposto un assegno mensile alle donne che decidono liberamente di restare a casa a crescere ed accudire i figli o scegliere di lavorare. In Italia manca del tutto una politica a favore della demografia e della famiglia.

 

I figli gli italiani li vorrebbero, ma quasi sempre, dopo il primogenito sono costretti a rinunciare a far crescere la famiglia. e intanto, ci fanno sapere i demografi, specialisti della materia, che se continuiamo di questo passo l’Italia rischia che avvenga il sorpasso degli immigrati sugli italiani, semplicemente perché loro fanno cinque sei figli a famiglia, metre l’Italia è sotto la percentuale dei Paesi del Nord, compreso il Belgio e la Finlandia.

 

Il problema è che senza fiducia nel futuro è difficile mettere al mondo un figlio quando con un solo stipendio non si riesce ad andare avanti. Ecco perché il lavoro che la donna ci mette nel crescere i figli sani e sereni deve essere riconosciuto dallo Stato come un lavoro utile all’intera Comunità. Se alle donne fosse corrisposto un assegno mensile di ottocento euro certamente molte di esse sceglierebbero liberamente di restare a casa e non rischieremmo di vedere annullata la nostra identità come Popolo e cultura italiana”.

 

Raffaele Bruno
Segretario nazionale Mis

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