CIVITA CASTELLANA – Da venerdì 25 marzo l’olio usato della cucina diventerà più facile da smaltire per i cittadini di Civita Castellana che non dovranno più conferirlo nei contenitori fino a poco tempo fa ubicati in alcuni punti della città. Ogni venerdì infatti potranno semplicemente aggiungerlo, in bottiglie di plastica ben chiuse, nel contenitore della carta. Sarà poi l’operatore Sate a distinguere i due rifiuti, conferendo direttamente all’ecocentro l’olio esausto raccolto.

 

“E’ un servizio in più che diamo direttamente al cittadino- ha spiegato l’assessore all’Ambiente Vanessa Losurdo – Con questo provvedimento superiamo i punti di raccolta andando a prendere direttamente a casa del cittadino l’olio usato della cucina. In pratica si dovrà soltanto inserire l’olio in un contenitore in plastica a perdere per poi consegnarlo insieme alla carta. Un passo in avanti di civiltà e una buona pratica che ci consentirà di eliminare un inquinante tanto nefasto per l’ambiente quanto ancora poco conosciuto come tale e abitualmente lasciato andare nello scarico dei lavandini”.

 

La maggior parte delle persone è solita versare nel lavandino della cucina o in altri scarichi della casa l’olio utilizzato per friggere, ignorando le ripercussioni di questa abitudine all’ambiente. Nel sottosuolo infatti l’olio esausto forma uno strato sottile attorno alle particelle di terra che impedisce alle piante l’assunzione di sostanze nutritive, quando raggiunge i pozzi di acqua potabile li rende inutilizzabili, se raggiunge uno specchio d’acqua superficiale come un lago o uno stagno può formare una pellicola che impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna. L’alternativa è il corretto smaltimento dell’olio da cucina esausto e il suo recupero. Da venerdì sarà possibile conferirlo in semplici contenitori in plastica insieme alla carta.

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