CIVITA CASTELLANA – “Nell’ultimo anno la situazione del distretto ceramico di Civita Castellana è peggiorata. Secondo i dati della Filctem-Cgil aggiornati al dicembre 2014, sono stati licenziati o pensionati 2.022 lavoratori, dichiarati 243 esuberi, 266 lavoratori sono sottoposti a CIG ordinaria, 30 a CIG straordinaria, 45 a CIGS in deroga, 416 a mobilità in deroga, 257 a contratto di solidarietà. Su 74 aziende sono state chiuse 30 e le altre sono destinate alla stessa sorte nei primi mesi del 2015”.

 

Questa la situazione descritta dagli on. Mazzoli e Terrosi nella lettera indirizzata al ministro Guidi per porre alla sua attenzione la gravità della crisi che da un decennio coinvolge il distretto ceramico senza allentare la morsa. Mazzoli già lo scorso anno aveva chiesto al Governo, attraverso un’interrogazione parlamentare, un intervento tempestivo per favorire la ripresa produttiva del settore sia in termini di fatturato, sia in termini occupazionali.

 

L’on. Mazzoli insieme all’on.Terrosi hanno inviato nuovamente una lettera al ministro Guidi per sollecitare il Governo ad intraprendere un’azione tempestiva nei confronti del distretto: “Il comparto della ceramica di Civita Castellana è riconosciuto sull’intero territorio nazionale come sinonimo di qualità e design. Pertanto è necessario un incontro urgente che consenta di valutare insieme le misure attivabili al fine di invertire la tendenza negativa del comparto ed elaborare nuove strategie per rilanciarne la competitività e porre un freno alla crescente disoccupazione, anche attraverso la costruzione di reti di relazione tra le istituzioni locali e le imprese”.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email