«Ieri, 7 dicembre 2018, alle ore 18.00 si è tenuto presso il Palazzo comunale di Civita Castellana il Consiglio che aveva all’ordine del giorno, tra gli altri punti, quello della proposta dell’ANPI di celebrare il 10 dicembre 2018 il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. 

A tale proposito i consiglieri di minoranza di Fratelli d’Italia e Forza Italia al momento della dichiarazione di voto, poi contrario, hanno cosi motivato: “Noi non voteremo la proposta dell’Associazione ANPI in quanto chiaramente politicizzata. Questo non ci consente di inserirla nell’insieme delle Associazioni imparziali e libere dai pregiudizi.
Ogni tentativo della stessa risulta essere strumentalizzato a piegare i diritti fondamentali dell’uomo ai propri fini propagandistici. 

L’art. 2 della nostra Costituzione, che è stato invano pronunciato nella premessa, è ciò che vogliamo tenerci come mezzo per far crescere in ogni cittadino la capacità di essere solidali con gli altri senza apporre alcun filtro politico. Esso stesso è un ideale da perseguire e non ha, né bisogno, né voglia di essere “usato” da chi ha altri scopi, come la propaganda elettorale. 

Non è possibile apprendere la solidarietà da un maestro, in questo caso l’ANPI, che si affida alla firma di una sola parte politica dimostrando di essere totalmente fuori asse rispetto ai diritti fondamentali di uguaglianza, solidarietà e giustizia.
Il nostro secondo articolo della Carta Fondamentale ci chiama a doveri inderogabili, quali la difesa della Patria e la fedeltà alla Repubblica. Proprio per questo noi saremo fedeli a tutto questo e non avalleremo il tentativo di far usare impropriamente la Costituzione. 

In conclusione ci preme far presente che nel mondo di oggi vi è una nuova figura di razzismo: quello “ideologico”. Chi la pensa diversamente dai “buonisti umanitari”, infatti, viene molto spesso tacciato per fascista, razzista o egoista”.

Tale posizione ha creato grande fermento all’interno della Sala Consigliare tanto da portare gli attuali amministratori a risposte che non fanno altro che confermare l’esistenza di questa nuova forma di razzismo che ostacola il confronto tra gli uomini, la democrazia in ogni sede, il dialogo costruttivo e l’uguaglianza. 

La ricorrenza del 10 dicembre, che poteva essere un momento di riflessione se fatto da una amministrazione senza l’ausilio di alcuna associazione “politica”, si appresta ad essere a Civita Castellana un’altra pietra miliare di “incoerenza democratica”.

Possiamo anche per questa volta mettere la nostra Costituzione fuori dalla porta il prossimo giovedì sera. »

FORZA ITALIA Civita Castellana

FRATELLI D’ITALIA Civita Castellana

 

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