Umberto Fusco alla conferenza stampa di fine anno ma con puntualizzazioni sulla vicenda crisi comunale non ha usato mezzi termini ed ha affermato:

“Questi per la Lega nel comune sono stati 42 mesi molto impegnativi, con una barca che pur sospinta da un forte vento di considerazione aveva sempre ancore frenanti per un motivo o per l’altro, quindi  non potevano finire altrimenti”. In queste poche parole si può riassumere il tono della conferenza, tutti con l’amaro in bocca non per la caduta dell’Amministrazione ma per il fatto di non aver potuto “servire” i cittadini per quanto da loro richiesto.

Tutti i partecipanti hanno ribadito che sono stati vicini all’ex sindaco Arena. Ma il guasto provocato da FI era troppo evidente, ed è stato il classico caso della goccia che ha fatto traboccare il vaso. D’altronde  tutti erano consapevoli nell’ambito politico che FI stesse “inciuciando con una parte del PD, per cui continuare sulla strada sarebbe stato come tradire chi aveva dato il voto alla Lega”. Il concetto è stato anche ribadito sia da Caporossi che da Valter Rinaldo Merli, i quali hanno voluto evidenziare come il recente intervento del dem  Francesco Serra, ha fatto comprendere a tutti come per le prossime elezioni si sia costituito l’asse  ”FI-PD-M5S” e quindi ha sottolineato anche Evangelista  “Ad oggi non esistono condizioni per un’alleanza tra noi e Forza Italia per le elezioni di primavera per il rinnovo dell’amministrazione comunale”.

Lega Viterbo

Fusco ha tenuto a sottolineare che i componenti di Fratelli d’Italia hanno fornito un notevole supporto  al candidato Alessandro Giulivi per l’elezione a presidente della provincia, ma FI ha propiziato la vittoria di Alessandro Romoli, facendo quindi naufragare anzitempo la imbarcazione “Arena”.

Ubertini ha puntualizzato come la caduta del comune era già nell’aria ma lui e gli altri hanno tenuto duro ancora un po’ per permettere l’arrivo dei due fondi tanto necessari alla città, non fare in modo che giungessero sarebbe stato assurdo. “Quando Arena – ha precisato Andrea Micci – poteva dare una netta dimostrazione di essere il “sindaco” della coalizione di destra eletta dai viterbesi, non l’ha fatto. Il primo cittadino ha preferito attenersi all’ultimatum del suo partito sulla vicenda Provincia senza riflettere sulla sua probabile caduta come conseguenza”.

Lega Viterbo

In  chiusura poi Fusco ha puntato il dito sulle varie “scemenze” che in questi giorni sarebbero state messe in giro  da molti esponenti politici locali, ed ha tagliato corto affermando: “Le bugie hanno le gambe corte. L’unica verità è che la Tuscia, ad oggi, ha una maggioranza di centrodestra e questa maggioranza avrebbe potuto governare seriamente anche la provincia”.