VITERBO – “Sull’impiego degli agenti di Polizia Locale per gli spostamenti in città della delegazione di Avignone nei giorni scorsi, faccio presente che tutto è avvenuto nel rispetto delle norme e delle funzioni spettanti al personale coinvolto, peraltro impiegato in maniera non esclusiva. Ovviamente ogni aspetto potrà essere ulteriormente approfondito dal punto di vista tecnico gestionale.

 

Priorità per il sindaco Michelini, più volte ribadita, quella di offrire alla delegazione un’accoglienza all’altezza della situazione, nell’ottica del massimo risparmio. Ricordo che la città di Viterbo insegue il gemellaggio con la città di Avignone dal 1955. Da qualche mese, per le due città dei papi, il progetto del gemellaggio si sta concretizzando, proprio in un anno importante come questo, contraddistinto da un evento di grande importanza come il Giubileo straordinario. Un gemellaggio che, lo voglio ricordare, non si esaurirà con la sola firma di un documento tra i rappresentanti delle due città. Quella firma segnerà solo l’inizio di una collaborazione tra le due città e l’avvio di una serie di rapporti economici, culturali, artistici e turistici che, siamo certi, si tradurranno in economia reale per entrambi i territori. Molti contatti con realtà istituzionali sono stati acquisiti in occasione della visita della delegazione avignonese a Viterbo, così come erano stati già presi dal sindaco Michelini e dall’assessore Delli Iaconi durante la loro visita ad Avignone lo scorso novembre.

 

Proprio per ricambiare l’ospitalità ricevuta, lo scorso 2 aprile, la delegazione avignonese è stata accolta in città seguendo quello che ormai è divenuto lo stile dell’amministrazione Michelini: nel segno del risparmio e della sobrietà. Una delegazione composta da nove rappresentanti istituzionali di Avignone, tra cui il vice sindaco, il presidente e il direttore delle relazioni internazionali della Camera di Commercio e il vice console di Marsiglia. Va da sé che avremmo dovuto provvedere noi agli spostamenti durante i tre giorni della loro permanenza a Viterbo. Era necessaria un’auto monovolume. Avremmo potuto noleggiarne una. Conti alla mano ci sarebbe costata 740 euro.

 

Nel rispetto dei cittadini, dei nostri ospiti e tenendo a mente il nostro concetto di risparmio, abbiamo optato per l’unica auto pluriposto in dotazione al Comando di Polizia Locale del nostro comune. Tale soluzione, oltre a essere la più economica, ha consentito di garantire una maggiore sicurezza ai nostri ospiti, che ricordiamo provenire dalla Francia, nazione purtroppo vittima di una recente e molto triste vicenda. La visita della delegazione avignonese si è conclusa nell’assoluta economicità per il Comune di Viterbo, che si è mosso seguendo la regola del buon padre di famiglia, spendendo complessivamente mille euro circa, tra pernottamento, pasti, spostamenti e doni istituzionali. Non solo. L’amministrazione ha potuto contare sulla collaborazione del locale che ha ospitato la cena di rappresentanza dello scorso 2 aprile, locale che, ci tengo a precisarlo, ha interamente offerto il servizio agli ospiti francesi. Noi amministratori abbiamo provveduto personalmente alla nostra parte, cosa questa non sempre scontata”.

 

Luisa Ciambella (foto)
Assessore alla Polizia Locale

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