VITERBO – “Leggere che dopo 2 anni e mezzo di governo il Sindaco vuol portare Viterbo oltre le mura, è il segnale più preoccupante ed inquietante che egli possa dare ai cittadini ed il paragone più infelice da fare, dal momento che il suo gruppo consigliare “Oltre le Mura“ che si ispirava a questa filosofia, è stato irrimediabilmente svenduto, spaccato ed impoverito dallo stesso Michelini.

 

Alla luce di questi brillanti risultati politici del Sindaco ….. la Città di Viterbo deve tremare e preoccuparsi.
Viste anche le sue considerazioni sulla mozione di sfiducia che 13 consiglieri sia di minoranza che ex di maggioranza hanno presentato, dobbiamo evidenziare il fatto che se c’è una persona che sta facendo campagna elettorale, ma per la parte avversa, è proprio lui, il Sindaco che dopo oltre vent’anni anni di governi di centro-destra, con una coalizione di sinistra-centro-destra sta facendo rimpiangere i Sindaci Marini, Gabbianelli e Meroi, e sta offrendo su un piatto d’argento all’attuale opposizione politica il futuro governo della città.

 

In effetti che la minoranza uscita dalle elezioni abbia firmato il documento in questione risulta essere azione ingrata contro chi le sta preparando la strada a riprendere il governo cittadino, invece di fargli un documento di plauso e ringraziamento questi ingrati lo vogliono sfiduciare …. Controsensi della politica.

 

Per quanto ci riguarda invece è arrivato il momento di togliersi dall’imbarazzo e dalla situazione in cui allo stesso Sindaco, sicuramente, faceva comodo che noi stessimo, con un piede in maggioranza ed uno in minoranza, in modo che ogni qualvolta c’era qualche mal di pancia nella maggioranza, egli potesse fare riferimento e scaricare, come è suo solito fare, sui due “consiglieri indesiderati” la colpa del caos e delle numerose incomprensioni esistenti nella sua maggioranza, con lo scopo evidente di scantonare i problemi reali della stessa.

 

Innanzitutto, chiariamo, che questa mozione consente di discutere un problema serio di natura amministrativa e politica che riguarda l’inconsistenza e l’inaffidabilità del Sindaco, cosa che con altri documenti sarebbe avvenuto in tempi biblici, e quindi è anche un fatto tecnico la scelta di questa modalità regolamentare.

 

Riteniamo che è veramente giunto il momento che chi in maggioranza si nascondeva, chi lanciava il sasso e poi tirava dietro la mano, chi buttava quattro per prendere otto, chi minacciava dimissioni per alzare la posta, chi chiedeva a destra ed a manca per garantire il numero legale o rimanere in maggioranza o votare , chi si faceva scudo dietro le figure dei due consiglieri rivoltosi per aumentare il suo peso e la sua convenienza politica; chi faceva questi o altri giochetti, grazie a questa nostra scelta di sfiduciare il Sindaco, dovrà dire una volta per tutte da che parte sta e dare piena, convinta ed incontrovertibile fiducia al Sindaco Michelini, al suo sistema complessivo di gestione del governo cittadino e della macchina amministrativa che Lui doveva gestire con lealtà, trasparenza, efficienza e rispetto e che sinora, per noi non ha fatto, soprattutto a danno della città e dei cittadini.

 

Il valore amministrativo e l’effetto voluto da questa nostra scelta, paradossalmente, è anche questo: dare un’ occasione definitiva al Sindaco di verificare chi nella maggioranza crede ancora in lui e gli consente di andare avanti, dal momento che lui non ha avuto mai la forza ed il coraggio di farlo.

 

Noi chiaramente abbiamo già detto che non condividiamo più il sistema di governo del Sindaco Michelini, anche perché la maggior parte dei consiglieri di maggioranza, in questi due anni e mezzo, è venuto a conoscenza delle più importanti decisioni del Sindaco e della Giunta, solo a cose fatte, nella maggior parte dei casi fatte male …. ed a volte malissimo, per non parlare delle cose non fatte.

 

Chi della maggioranza ha qualcosa da dire contro la gestione Michelini, parli al momento della discussione della mozione di sfiducia o non parli mai più.

 

Siamo altresì convinti che i conflitti interni alla maggioranza non verranno sopiti ed annullati da una prevedibile bocciatura della mozione, ma saranno rimandati a future puntate di questa telenovela amministrativa tutta viterbese “ Condominio Michelini “ & company”.

 

Sergio Insogna (foto)
Consigliere comunale Gruppo Gal

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