Pochi i punti all’ordine del giorno, per cui la parte del leone è stata presa dalle Interrogazioni ed interpellanze.
Il Consiglio comunale che si è tenuto nella mattinata del dieci maggio lo possiamo pertanto definire, il Consiglio delle tante domande, l’esamina di tanti problemi con la messa a fuoco di tante incongruità, sia logistiche che politiche, senza dimenticare quelle amministrative.

Il Consiglio, con una grande partecipazione di pubblico, è iniziato alle nove e dieci, presenti quasi tutti i consiglieri vista l’assenza del leghista Merlo e della Pompei.

Registrate le presenze, ha aperto il fuoco delle domande la consigliera penta stellata Cicoria introducendo il tema del canile comunale che, a dir suo, sembra sia superaffollato, l’Amministrazione sia in ritardo con i pagamenti e non vi sia una adeguata presenza dei custodi, nonostante costi ben dodici mila euro l’anno.

Ha risposto il consigliere Capocecera asserendo che la cifra è nel bilancio preventivo, ed il numero degli animali è quello previsto dalla Regione. L’orario degli addetti è rapportato ad una questione di risparmio economico e, da questo punto di vista, si sta studiando l’ipotesi di  una collaborazione con gli altri comuni del bacino del lago ed al tempo stesso si è aperti alla collaborazione anche con altre associazioni interessati al tema che possono farsi avanti e sono ben accolte.

Ha quindi preso la parola il consigliere Bracoloni che ha introdotto il problema delle deleghe ridate al consigliere capogruppo di maggioranza, Leonardi, chiedendo al sindaco che ne venga data comunicazione e sia fatta la dovuta registrazione visto che non risultano dal protocollo né è stata data comunicazione ufficiale a tutti i consiglieri.

Il sindaco si è trovato in imbarazzo dando una risposta sommaria. Vi è stata quindi l’arringa politica a largo spettro del consigliere Leonardi che, se da una parte ha vivacizzato il Consiglio, dall’altra è stata poco rilanciata dai consiglieri, specialmente quelli dell’opposizione.

Di nuovo la parola alla Cicoria che ha toccato il tema dell’A.S.S.I.C.O.M. focalizzando, almeno a suo avviso, su incongruità economiche esistenti nel contratto. Ha risposto il capo gruppo Leonardi in modo tale che la stessa Cicoria ha rilevato poco soddisfacente.

E’ intervenuto il consigliere pidiessino Cimarello, toccando il tema del bilancio e chiedendo, come mai, ancora, non sia stato approvato quello consuntivo dello scorso anno; rilevando poi lo stato di abbandono di Via Dante Alighieri, lungo la quale, le erbacce ne fanno disdicevole decoro. Ha risposto sia il sindaco che l’assessore Chiatti con una  serie di motivazioni, per i due temi.

E’ intervenuta la consigliera Moscetti con la De Santis che hanno messo a fuoco il fatto che, pur avendo presentato alcune questioni, come il resoconto della scorsa Fiera del vino e della manifestazione dell’Air Show, in altri consigli per le quali la maggioranza doveva rispondere per iscritto, a tutt’oggi, non è giunta comunicazione alcuna. Ha risposto la vice sindaco Celeste affermando che i trenta giorni previsti non sono ancora trascorsi, per cui, le risposte arriveranno ed in tempo congruo; le ha fatto eco l’assessore Ceccarelli affermando che per la Fiera del vino non vi sono ancora tutti i documenti mentre per l’Air Show l’assessore Notazio dicendo che si deve rendere conto solo del contributo dato dal comune.

Così si è avuta conferma che l’affermazione, più volte, sbandierata ai quattro venti, che tale manifestazione, al comune non sarebbe costata nulla, ora si svela che è costata, almeno, quindicimila euro, precisando che Marta non ha dato contributo alcuno, se non il patrocinio.

Ha preso di nuovo la parola il consigliere Cimarello, affrontando il tema del muro crollato, diverso tempo fa, in frazione Coste. Ha risposto l’assessore Ceccarelli, affermando di essere pienamente d’accordo per il suo rifacimento ma lo ha contestualizzato con un altro tratto di muro dalle stesse esigenze, per cui, le due opere, si faranno simultaneamente.

Cimarello ha poi posto il problema della rimozione dell’edicola dei giornali presente dal dopo guerra sulla piazza centrale, ritenendola una scelta sbagliata. Ne è seguita una divertente serie di botta e risposta tra Leonardi e lo steso Cimarello, per cui, il tema sarà oggetto di ulteriori valutazioni.

E’ intervenuto il consigliere della Lega Bracoloni che è ritornato sulle due maggiori manifestazioni dell’estate scorsa affermando di aver scoperto un ammanco di circa quarantatremila euro. Hanno risposto sia Leonardi che Ceccarelli affermando che tale buco è stato causato dal mancato finanziamento di una nota banca locale che non ha dato i soldi promessi  e non da cattiva gestione.

Ancora la Cicoria che si è soffermata sullo Sportello Europeo, mettendo a nudo certe sue criticità; sul tema ha risposto l’assessore Notazio dando delle spiegazioni.

Bracoloni poi ha posto la sua attenzione sia su Villa Serena sottolineando alcune criticità che sulla perdita dell’acquedotto presso il civico ospedale, presente da circa un mese e non ancora riparata; ha risposto il sindaco affermando che in Villa Serena, tutto va alla grande con un bilancio in attivo, mentre la perdita sarà riparata nella giornata di lunedì. Poi l’esame degli altri punti dell’ordine del giorno, tutti approvati.

Pietro Brigliozzi