Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Alcune strade della cittadina di Montefiascone, finalmente, vedono la loro sistemazione con il totale rifacimento del manto bituminoso. L’azienda regionale ASTRAL, in sintonia con l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco L. Cimarello, nella giornata di oggi, ha provveduto ad affidare i lavori alla locale ditta Sn Costruzioni di Montefiascone che ha vinto la gara ed avrà trenta giorni di tempo per la loro realizzazione. I lavori prevedono un costo di circa sessantatremila euro più duemilatrecento per la sicurezza sul cantiere. Direttore dei lavori sarà l’architetto Luciano Di Maddalena, mentre la direzione tecnica è stata affidata al sig. Stefano Nicolai, titolare dell’impresa.

 

L’impresa ha già provveduto all’apertura del cantiere con l’installazione delle relative macchine sul posto con grande soddisfazione dei cittadini i quali, finalmente, vedranno realizzate alcune opere così importanti come la sistemazione di alcune strade della loro cittadina ridotte veramente in uno stato pietoso. Il fondo bituminoso della strada in questione, infatti, risulta da diverso tempo, cosparso da infinite buche dislocate lungo tutto il percorso senza dimenticare le forti e fitte spaccature dell’asfalto nonché la deformazione del fondo stesso in diversi punti; grossi difetti del fondo stradale che, da una parte, non davano più quella sicurezza alla circolazione che viene richiesta dallo stesso codice della strada, dall’altra erano causa di forte degrado dell’apparato si sospensione delle auto ed, in qualche caso, hanno causato anche profondi danni alla gomme.

 

La prima strada, ad essere rimessa in sesto con questi lavori, è Via Cardinal Salotti dalla sua origine sulla Cassia, nei dintorni del noto supermercato, fino al incrocio sulla regionale Umbro Casentinese nei pressi del santuario della Madonna delle Grazie. Certamente detti lavori, che dovrebbero iniziare nei primi giorni della prossima settimana, comporteranno rallentamenti del traffico con conseguente creazione di qualche ingorgo in tutto il quartiere, ma, di essi non se ne poteva più fare a meno e, come si suol dire, il gioco vale la candela.

 

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