Angelo Zeppa

ORTE – “ Orte avrà il suo nuovo Piano per la Raccolta Differenziata dei rifiuti (Porta a Porta). Era ora, dopo le ripetute proroghe che hanno contribuito agli insufficienti risultati (42,1% di differenziata del 2016).
Ad onor del vero, nel nostro recente sondaggio 2017, la raccolta differenziata non rientra tra i servizi comunali giudicati peggio dagli intervistati (42% soddisfatti).

La differenza sostanziale col precedente piano attuato ad Orte dal 2010 ad oggi è l’introduzione di tecnologie che rendano possibile l’identificazione dell’utenza (trasponder), da cui si attendono ritorni positivi , senza per altro specificarne nel dettaglio quali e meno che mai, quantificarne i relativi benefici per l’utenza.

Il piano non dettaglia nemmeno gli investimenti necessari per adeguare l’attuale sistema di raccolta alla nuova tecnologia proposta e non fa riferimento alcuno alla copertura di tali costi e se essa ricadrà sui cittadini con un aumento delle già altissime tariffe pagate.

Resta comunque, secondo noi, fondamentale realizzare una capillare informazione agli utenti. Come già sostenemmo nel 2010. Contestualmente è prevista una riduzione immediata da 2 a 1 della raccolta settimanale dell’indifferenziato, che per essere congrua richiederebbe contestualmente l’immediato abbattimento dell’indifferenziato raccolto.

Altro disagio è il mantenimento a 2 della raccolta settimanale dell’umido, insufficiente soprattutto nel periodo estivo.

Il Piano dei servizi di raccolta differenziata adottato dal comune di Orte, ad una nostra lettura sembra un copia-incolla di altri stilati dalla società di consulenza (es: unione dei comuni “castello del gerione”, …). Copia-incolla che ci costerà 16.000 €.

Inoltre, nel 2015, durante la gestione del Commissario Prefettizio, era stato elaborato, dall’ allora Responsabile dell’Ufficio Urbanistica, un Piano sull’argomento (Disciplinare Tecnico) di cui si fa riferimento nello specifico Disciplinare di Gara predisposto, mai andato in porto .

La nostra consigliera comunale Antonella Claudiani (Anima Orte) ha presentato in data 17/01/2018 richiesta di accesso agli atti (Prot. n. 942 del 17/01/2018), per poter confrontare quel Piano, redatto da un Ufficio Comunale, con l’attuale della Ewap (che ci costa 16.000 €). Il 10/02/2018 la risposta alla richiesta è stata: “non esiste”. Cioè, non si trova!?

Chiediamo alla Giunta Giuliani: cosa avete fatto in questi 20 mesi di amministrazione (e di proroghe) se poi ci si è dovuti rivolgere in fretta e ad affidamento diretto ad una società esterna per ottenere soltanto una riduzione del numero dei passaggi di raccolta e una non ben identificata innovazione tecnologica sul sistema di tariffazione?

Per ora l’unica cosa certa è che a pagare sono sempre i cittadini. Per doverosa informazione agli Ortani”.

PARTITO DEMOCRATICO – ORTE

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