“Si è svolto a Roma l’incontro tra le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL del comparto sanità e la Regione Lazio nel quale oltre alla proroga al 31-12-2023 di circa 5000 contratti a termine dei lavoratori precari della sanità, sono stati riconfermati alcune precedenti intese e concordati fondamentali provvedimenti immediatamente attuabili come di seguito sinteticamente indicato:

  • Velocizzare al massimo il percorso di stabilizzazione dei rapporti di lavoro già in essere nelle ASL del Lazio, al fine di garantire i servizi assistenziali;
  • Procedere anche per gli anni 2023 e 2024 alla stabilizzazione dei lavoratori che hanno maturato i requisiti previsti dalla legge;
  • Le Aziende sanitarie dovranno presentare entro il 31-03-2023, progetti di reinternalizzazione di servizi sanitari e socio-sanitari con specifica delle attività esternalizzate che potranno essere svolte con risorse interne delle medesime aziende; 
  • Verrà costituito un tavolo permanente di confronto tra Regione Lazio ed organizzazioni sindacali per il monitoraggio dei processi occupazionali del SSR.

Il costante e positivo confronto tra organizzazioni sindacali e Regione Lazio, – afferma il segretario nazionale aggiunto Vittorio Ricci – ha consentito di affrontare in questi anni in modo incisivo la piaga del precariato e di fronteggiare l’emergenza pandemica, l’Accordo firmato oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti per mantenere efficiente il SSR in vista anche degli ulteriori necessari investimenti sul personale per implementare i servizi previsti dal PNRR.

La Fials esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto e ringrazia quanti hanno contribuito a sostenere l’appello di migliaia di lavoratori precari della Regione Lazio”.

Articolo precedenteBolsena, il mercatino “Sgombera tutto” ritorna il 3 e il 4 dicembre
Articolo successivoBomarzo, la scuola dell’Infanzia e la Primaria hanno festeggiato la Festa dell’Albero