VITERBO – “Questa mattina a Palazzo Gentili si è svolta un’assemblea unitaria dei lavoratori per discutere dello sciopero generale delle Province e delle città metropolitane indetto a livello nazionale per il 6 ottobre.

Una mobilitazione necessaria per chiedere che venga trovata una soluzione alla condizione di estrema difficoltà finanziaria in cui sono costrette a operare le Province, visto che dopo la riforma Governo e Parlamento non hanno previsto le risorse necessarie per garantire la sicurezza nel campo della viabilità, dell’edilizia scolastica e della tutela ambientale.

Molte Province vivono una condizione di squilibrio finanziario permanente con conseguente rischio per la tenuta dei servizi. In alcune realtà, addirittura, non si stanno pagando gli stipendi. A Viterbo quest’anno sono riusciti ad approvare il bilancio, intaccando però l’avanzo di amministrazione per 1,3 milioni di euro. Il rischio è che negli anni a venire, se il Governo non stanzierà le giuste risorse, ci sarà la paralisi per tutti con conseguenze sui servizi resi ai cittadini nonché pesantissime ricadute sul personale”.

Cgil, Cisl e Uil hanno avviato un percorso di mobilitazione con un tentativo di conciliazione il 4 agosto al ministero del Lavoro, che però ha avuto esito negativo. Contiamo che con la prossima legge di stabilità vengano stanziate le risorse necessarie, come invece non è stato fatto nel decreto Enti locali che, per l’ennesima volta, ha previsto fondi insufficienti a garantire le funzioni essenziali per il 2017”.

Cinzia Vincenti
Segretaria Fp Cgil

Cinzia Vincenti
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