VITERBO – “Il piccolo incidente accaduto al sindaco Michelini, aggiunge altre incombenze a Luisa Ciambella, già vice sindaco e pluri assessora al Comune di Viterbo, ultimamente quasi sempre presente in “prima pagina” per proferire alcuni annunci, più o meno inquietanti che, di certo, non faranno dormire sonni tranquilli a tutti coloro che sono costantemente in difficoltà economica per l’accanirsi di un fisco sempre più famelico e implacabile.

 

L’Angela Merkel nostrana, così come ama definirla qualcuno, in merito alla tassa sui rifiuti, ha tenuto a precisare che quella del 2014 arriverà a giorni, mentre quella del 2015, dovrà pagarsi entro settembre, rassicurando i cittadini che il tutto avverrà con la dilazione di ben otto rate; a parte il fatto che la rateizzazione della cartella esattoriale era già prevista, alla vice sindaco, programmare un numero così alto di rate in un solo anno, insomma, un vero e proprio mutuo, non le sembra affatto indigesto per gran parte delle famiglie viterbesi, bisognose, piuttosto, di una proroga più lunga e più facile da accettare.

 

Che, poi, la Ciambella denunci difficoltà con Esattorie, è semplicemente una puerile scusante, visto che il Comune, con un semplice accordo sindacale e con i ruoli già pronti, poteva avvalersi dell’esperienza dell’ex personale di Esattorie, anziché assumere altri soggetti dalle liste dei Comuni limitrofi. Alla “Cancelliera viterbese”, chiediamo di spiegare meglio ai cittadini i veri motivi che hanno determinato questa inqualificabile situazione e chiediamo anche, a proposito dell’annunciato risparmio di 500.000 €, o meglio, del mezzo milione di euro “guadagnato” dal Comune nel resoconto “La città che stiamo cambiando” se, le famiglie, gli artigiani e i commercianti di Viterbo risparmieranno un solo euro di tasse, oppure, potranno usufruire di servizi migliori e più efficienti.

 

Se, infine, qualcuno di sente onorato per il recente incarico di Luisa Ciambella in seno al Direttivo nazionale dell’ANCI, al contrario, noi ci sentiamo veramente sconcertati per le rigide disposizioni esattoriali che procureranno molte rogne economiche alle fasce più deboli della popolazione”.

 

Il direttivo comunale di FondAzione

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