VITERBO – L’Associazione Progetto Viterbo e Provincia propone una bozza di programma, elaborata dopo due mesi di lavori, per iniziare un trasparente percorso di condivisione e approfondimento con i cittadini e altre associazioni interessate nel trovare comuni soluzioni utili alla crescita sociale delle città di Viterbo e della sua provincia.

Questi in sintesi alcuni punti programmatici:

– Rilancio del Termalismo di Viterbo come città termale e recupero teme Inps, verificare nella sua totalità i progetti, pubblici e privati, relativi a tale settore.

– Gestione acqua pubblica e pubblicizzazione Talete.

– Raccolta differenziata rifiuti miglioramento servizio smaltimento, appalto adeguato all’ottimizzazione del servizio, responsabilizzare famiglie e cittadini, utilizzando anche le professionalità ed i rapporti di sinergia con Università della Tuscia.

– sviluppo turismo Viterbo e Provincia con accordi intercomunali, con progetti specifici e promozione adeguata ( stile ex APT – fare bando ), salvaguardia dei beni storici/culturali con finalità turistica.

– Mettere in atto iniziative specifiche per la realizzazione di un’area vasta di sviluppo che comprenda la provincia di Viterbo il comprensorio della bassa toscana e dell’alta provincia di Roma, il Reatino e l’Umbria. In questo può essere determinante la recente riforma dei

Porti che attribuisce alle autorità di sistema portuale nuovi compiti. Va appoggiata quindi a tutti i livelli la proposta dell’autorità portuale di Civitavecchia del riconoscimento CORE del Porto di Civitavecchia. Il Porto di Civitavecchia infatti può divenire promotore di sviluppo nel viterbese con la realizzazione dell’area vasta o del Centro Italia. Concretizzazione delle scelte del piano dei trasporti per la provincia di Viterbo, redatto dall’Università della Sapienza di Roma e approvato dalla Provincia di Viterbo all’unanimità. Tale piano favorisce nuova mobilità per tutta la Provincia e per il Centro Italia. Parte integrante di questo è la riapertura della ferrovia Civitavecchia Orte al servizio turistico, viaggiatori e merci e quindi la realizzazione dell’anello ferroviario Circumcimina con la creazione di una apposita fermata sulla FL3 presso l’ospedale Belcolle denominata

VITERBO BELCOLLE”.
– Potenziamento settore Servizi Sociali ( Bilancio e personale ), nel sociale maggiore attenzione sulle giovani coppie “natalità, servizi, lavoro” e assistenza verso le classi economicamente disagiate e in presenza di invalidità.
– Sviluppo edilizio con valorizzazione del territorio e recupero centri urbani.
-Recupero centri storici, Viterbo ed ex comuni, progetti di riqualificazione e richiesta contributi europei, e valorizzazione delle attività commerciali ( approvazione PUC ) .
-Valorizzazione dei prodotti agricoli considerato la vocazione del territorio e maggiore attenzione sui prodotti tipici creando poli territoriali agroalimentari con percorsi dei gusti.
– Riqualificazione delle periferie e potenziamento spazi verdi, marciapiedi, rete fognante e manutenzione stradale.

– Rivedere grafo di rete ed utilizzo mezzi pubblici funzionali alle utenze, al rispetto ambientale ed alle percorrenze.
– Progettazione impiantistica sportiva e scolastica, con project financing e richiesta finanziamenti europei.
– Immigrazione come progetto di integrazione, applicazione della Carta della buona accoglienza, e non come assistenza lucrativa.
-Controllo fisico e strumentale del territorio e sicurezza ( diurna e notturna ) .
– Riduzione di impegni economi in consulenze esterne amministrazione comunale, taglio a costi di gestione ed utenze, valorizzazione ed ottimizzazione delle attività degli uffici, potenziamento rete informatica compresi servizi online.
– Attivazione delle consulte Sport, Cultura , Disabilità ed ex Comuni e Frazioni.
– Bilancio comunale partecipato, su Bilancio prevedere capitolo di spese specifico per ex Comuni e frazioni ( da utilizzare di concerto con la Consulta ), capitolo di cui il Sindaco unico garante delle problematiche del decentramento extra cittadino.
– Attivare il registro delle associazioni e procedere ai bandi previsti dai Regolamenti Comunali in materia di contributi, potenziare nel bilancio i relativi capitoli.
– Attività Culturale più trasparente, partecipata e inclusiva, programmazione tempestiva e puntuale degli eventi culturali nell’arco dell’anno.
– Consiglio dei giovani come possibilità di avvicinare le giovani generazioni alla politica.
– Rispetto delle tradizioni, del Regolamento di utilizzo del luoghi storici e culturali del Comune, perseguire obiettivo del polo museale ( Civico, Macchine S.Rosa, Duomo ).
– Gestione del patrimonio comunale e pianificazione di progetti di recupero ed utilizzo pubblico e privato legato all’associazionismo non a scopo di lucro”.

Mario Tofanicchio
Pres Ass Progetto Viterbo e Provincia

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