REGIONE – “Continuano ad emergere perplessità sull’operato di Macchitella a commissario della Asl di Viterbo. Più volte abbiamo criticato la decisione da parte dell’Asl di stipulare con l’associazione “Sviluppo e Progresso in Sanità – SPS” un progetto (nel novembre 2014) per la realizzazione della diagnostica per immagini, per un importo pari a 20.000 euro.

 

Un’iniziativa questa, che in teoria doveva abbattere le liste d’attesa ma poi – dati alla mano – non aveva risolto alcun problema, anzi aveva fatto emergere più di una anomalia poichè i pazienti venivano visitati all’interno della struttura pubblica da operatori privati. Proprio per questi motivi, in passato abbiamo presentato numerose rimostranze e sollecitazioni, e Macchitella in commissione sanità affermò che non sarebbe stato riproposto il progetto tra la ASL e la SPS, in nessuna forma, compresa quella già esistente. E qui viene il bello. Infatti, le parole del Commissario sono datate 13 marzo. Oggi, apprendiamo che il nuovo componente dell’Organismo indipendente di valutazione della ASL di Viterbo è Norberto Cau, già direttore dell’area relazioni esterne della Associazione “Sviluppo e Progresso in Sanità”. Curiosità? La sua nomina risale – a quanto si apprende – al 3 marzo, ossia dieci giorni prima dell’intervento di Macchitella alla Pisana. Quindi, se tutto questo dovesse essere confermato, il commissario si è preso gioco di tutti i componenti della commissione. Chissà se il Presidente Rodolfo Lena fosse a conoscenza del piano di chiudere i rapporti tra ASL Vt e SPS e, in pratica contestualmente, nominare il direttore dell’area Relazioni esterne della associazione all’interno dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Asl?

 

Evidentemente a pensar male qualche volta ci si indovina. Avevamo infatti già presentato un’interrogazione a Zingaretti nella quale chiedevamo di sapere se ci fosse dalla ASL di Viterbo l’intenzione di stipulare nuove collaborazioni sotto qualsiasi forma con l’associazione Sviluppo Progresso e Sanità o ai suoi associati o ex. A quanto pare abbiamo avuto una chiara e inequivocabile risposta. Adesso, è necessario un intervento netto da parte del silente Zingaretti, che non poteva non sapere, o comunque doveva essere più vigile. Anche perché vorremmo capire i criteri di scelta: Macchitella afferma che non sarebbero stati ripresentati in futuro progetti con la SPS, e poi affida un incarico ad un membro di tale associazione. Alla faccia della trasparenza”. Lo dichiara in una nota il capo gruppo NCD in Regione Lazio, Daniele Sabatini (foto).

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